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Corruzione, terremoto a Cassino: arrestati due docenti universitari (VIDEO)

Corruzione, terremoto a Cassino: arrestati due docenti universitari (VIDEO)

CORRUZIONE

Corruzione, arrestati due docenti universitari di Cassino

Ospite in collegamento a Non solo Roma: Cristina Lucarelli, giornalista di "Frosinone News"

Terremoto all’alba del 14 gennaio tra Cassino e Sora quando la Guardia di Finanza, al termine di articolate indagini di polizia giudiziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino – nella persona del dott. Andrea Corvino, Sost. Proc. – ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare domiciliare emessa dal GiP del locale Tribunale – dott.ssa Alessandra Casinelli – nei confronti di soggetti indiziati di appartenere a un’associazione per delinquere finalizzata alla corruzione. L’operazione ha preso il nome di “Luna viola”.

Il concorso truccato

I sodali avrebbero favorito l’accesso al corso per l’ammissione ai “percorsi di formazione per conseguire la specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità” – cosiddetto “TFA” – in relazione al concorso bandito per l’anno 2022/2023 dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, a fronte della dazione di circa 15.000 euro a candidato, corrisposti in tranche da 5.000 euro, nell’imminenza di ciascuna delle tre fasi concorsuali.

In particolare, le investigazioni di polizia giudiziaria, delegate alle Fiamme Gialle del Gruppo di Cassino, eseguite anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, videoriprese e indagini bancarie, hanno consentito di acquisire elementi indiziari nei confronti di due professori dell’Università di Cassino, membri della commissione giudicatrice del concorso, di un Direttore del menzionato Ateneo – che non figura tra gli arrestati – e del titolare di un istituto privato di alta formazione, con sede a Sora.

Oltre ai membri del sodalizio, le indagini hanno riguardato anche ulteriori 23 soggetti, tra cui gli aspiranti concorrenti che, nell’imminenza di ognuna delle tre prove concorsuali, a fronte della promessa del buon esito delle stesse, avrebbero corrisposto al titolare dell’istituto sorano la somma di 5.000 euro.

Il ruolo degli intermediari e i quesiti dei test anticipati ai candidati

Le indagini hanno permesso di individuare anche una fitta di rete di soggetti aventi il ruolo di presunti intermediari, in grado di mettere in contatto l’istituto sorano con chiunque volesse avere accesso privilegiato alle fasi concorsuali. Successivamente, a fronte della dazione di denaro, il titolare del centro di formazione privato avrebbe ottenuto dal dirigente dell’Università di Cassino una ristrettissima lista di quesiti da cui sarebbero stati sorteggiati i test somministrati in sede di prova preselettiva, provvedendo poi a diramarli ai concorrenti in prossimità della prova concorsuale.

Sempre con l’ausilio del funzionario pubblico, avrebbe ottenuto, poi, gli argomenti oggetto della successiva prova scritta, comunicandoli ai candidati paganti, garantendo il superamento anche della seconda prova con il massimo dei voti. Nello specifico, per la prova scritta, al fine di rassicurare i concorrenti paganti sul superamento della procedura, l’imprenditore sorano ha rappresentato che bastava riempire 15 righe e, anche se avessero scritto informazioni non corrette (ad esempio che “la luna è viola” – da qui il nome dell’operazione), grazie alla sua conoscenza dei membri della commissione giudicatrice, avrebbero comunque ottenuto il massimo della votazione, accedendo in tal modo ai posti a concorso per quell’anno.

Un’analoga procedura veniva attuata per la prova orale finale, per la quale l’imprenditore avrebbe prospettato di non aver alcun problema a farla superare con il massimo dei voti, dovendo i candidati preoccuparsi solo di non fare “scena muta”, anche rispondendo con argomentazioni non attinenti dalla domanda posta.

AGGIORNAMENTO: Alla luce degli ultimi eventi giudiziari, aggiorniamo la notizia in questione: l’interdizione è stata revocata, Chiusaroli e Arduini sono stati reintegrati. Il Tribunale del Riesame di Roma – Sezione Speciale per le Misure Cautelari Personali e Reali, ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Ivano Nardozi, disponendo la revoca della misura interdittiva dai pubblici uffici.

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Operaio 60enne trovato carbonizzato, sabato l'ultimo saluto

Si terranno sabato mattina alle 10 nella chiesa di Santa Maria Assunta a Roccasecca, i funerali di Emilio D’Adamo, l’operaio di sessant’anni trovato morto carbonizzato lo scorso 9 gennaio.

L’autopsia che si è svolta presso l’obitorio del ‘Santa Scolastica’ nella giornata di mercoledì ha escluso dinamiche violente. La morte di Emilio d’Adamo è sopraggiunta prima che la vettura nella quale si era chiuso andasse a fuoco. La presenza di monossido di carbonio nei polmoni ha chiarito ogni aspetto e accertato che si sia trattato di un gesto estremo.

Una vicenda molto triste quella che ha visto come protagonista l’operaio che nel pomeriggio di lunedì 6 gennaio si era allontanato da casa a bordo della sua Fiat Punto. Dopo qualche ora su sulla pagina social aveva postato un messaggio di saluto rivolto ad amici e familiari. Nonostante le ricerche incessanti Emilio d’Adamo è stato trovato senza vita da un pastore tra i boschi di Colle San Magno nella mattinata di giovedì 9 gennaio.

L’uomo dopo aver collegato un tubo di plastica al tubo di scappamento dell’auto ha atteso la morte. Solo nelle ore successive la vettura, rimasta accesa, ha preso fuoco provocando la completa istruzione dell’auto e del corpo dell’uomo.

Sport, umiliazione Frosinone: allo Stirpe un vero "disaster movie"

Una domenica da dimenticare. Un’umiliazione enorme e che i tifosi non hanno tollerato, quella subita ieri dal Frosinone, vittima sacrificale di una Cremonese cinica e determinata. Il disaster movie del Benito Stirpe ha visto i locali soccombere sul pesante risultato di 0-3, regolati dalle reti di Ceccherini e Bonazzoli nel primo tempo, e di Collocolo nella seconda frazione. G

iallazzurri che giocano discretamente appena 20′ per poi crollare in balia dei grigiorossi, i quali espugnano l’impianto di viale Olimpia senza troppi giri. I ciociari sono apparsi scarichi, molli, senza idee. Anche quando hanno provato a reagire non sono mai diventati realmente pericolosi. Il copione resta quello di un collettivo fragile, troppo avvezzo ad errori grossolani, incapace di cambiare passo. Anche nell’assalto finale, utile solo a cercare il gol della bandiera, gli uomini guidati da Marini (in panchina a sostituire lo squalificato Greco) non sono riusciti a concretizzare il moto d’orgoglio.

La Cremonese fissa un risultato importante e il verdetto la consolida al quarto posto mentre il Frosinone resta fermo a 20 punti, in piena zona playout. Non c’è verso di scacciare il fantasma della C e i tifosi fischiano, comprensibilmente. I supporters, dalla Nord, lanciano un messaggio chiaro: “Meritiamo di più”…e possiamo forse dargli torto? La delusione è tangibile. L’amarezza è tanta e non solo per il punteggio finale ma per la performance sotto gli occhi di tutti. Assenti ingiustificati il cuore, la tigna, la cattiveria agonistica.

Calciomercato, ora è ufficiale: Koutsoupias è un nuovo giocatore del Frosinone

Come avevamo anticipato nella tarda serata di ieri, Ilias Koutsoupias è un nuovo volto del Frosinone Calcio. Di seguito la breve nota ufficiale del club giallazzurro: “Il Frosinone Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo con l’Unione Sportiva Catanzaro 1929 per l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Ilias Koutsoupias. Il centrocampista classe 2001 arriva a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni”.

Il centrocampista greco già nella giornata odierna sarà aggregato alla squadra per svolgere regolare allenamento.

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Modena-Frosinone, Greco: “Avversari forti ma noi siamo concentrati su ciò che dobbiamo fare”

La conferenza stampa del tecnico giallazzurro Leandro Greco prima della partenza per Modena in vista della partita di sabato 18 gennaio alle ore 15. Il mister fa il punto sulla situazione attuale del Frosinone, reduce dal pesante ko interno rimediato contro la Cremonese.

”La prestazione della scorsa domenica contro la Cremonese è stata inferiore rispetto alle altre, abbiamo analizzato le cose che abbiamo fatto bene e le cose che abbiamo fatto male. Questi ragazzi sono due mesi e mezzo che stanno spendendo per recuperare una situazione complicata. Ci sta che si possa andare in deficit di energia. I ragazzi sono dispiaciuti ma stanno lavorando per riprendere la corsa – spiega Greco -. Ci potrebbe essere qualcosa di nuovo contro il Modena, ma per prendere ogni decisione aspetterò proprio la fine”.

”Parliamo di una squadra molto giovane. Il calcio è uno stato mentale e noi viviamo sotto la pressione del risultato. Ci possono essere momenti in cui si inciampa. Il nostro inciampare fa più rumore di quello degli altri, ma noi dobbiamo essere equilibrati e lavorare con coerenza sapendo che potrebbero capitare altri scivoloni. Dobbiamo anche considerare altre componenti: i giocatori out, quelli che devono essere reintegrati ecc, pertanto dobbiamo concentrarci su tanti fattori”.

Circa Koutsopias, Greco spiega: “È un ragazzo che avevo notato già due anni fa. Una mezzala moderna che si sa inserire, con grandi margini di miglioramento. Può giocare con tutti e alzare il livello. Soddisfatto di Angelozzi, il giocatore è già a disposizione. Mi rivedo molto nel carattere di Angelozzi, ci assumiamo le nostre responsabilità. Capisco i fischi, capisco l’amarezza della stampa ma so cosa questi ragazzi stanno mettendo in campo. Vanno sostenuti e supportati. Il responsabile sono io che li guido quotidianamente. Quello che vi assicuro è che la squadra darà tutto. So quello che fa questa squadra. La solidità va cercata sugli aspetti tecnici, grazie alla mentalità. Dobbiamo sfruttare diversamente le occasioni che ci costruiamo con maggiore lucidità”.

“Noi produciamo tanto ma dobbiamo migliorare negli ultimi 30 metri e dobbiamo farlo perché ne abbiamo le qualità – aggiunge Greco circa la scarsa prolificità offensiva -. Ma per farlo ci serve anche la serenità. Il peso che ha il momento è ciò che fa la differenza”.

Circa la gara di sabato in casa del Modena, l’allenatore precisa: “Modena ha buoni interpreti, individualità importanti e con il nuovo tecnico hanno invertito la marcia. Li abbiamo analizzati e poi ci siamo concentrati su ciò che dobbiamo fare noi”.