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Case della Comunità ASL Roma 1 (con Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale ASL Roma 1)

Case della Comunità ASL Roma 1 (con Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale ASL Roma 1)

Case della Comunità ASL Roma 1 |Accoglienza della Casa della Comunità BUfalotta

Nuovo appuntamento con A Viso Scoperto, condotto da Matteo De Micheli: al centro dell'intervista il completamento della rete delle Case della Comunità previste dal PNRR della ASL Roma 1 e l'apertura della Casa della Comunità HUB "Bufalotta". Il Direttore Generale della ASL Roma 1 Giuseppe Quintavalle ha illustrato il funzionamento delle 19 strutture attive, concepite come snodi H24 ad accesso diretto e gratuito per trasformare le singole prestazioni in una vera e propria presa in carico integrata del cittadino.

Rete PNRR di ASL Roma 1 al completo

La ASL conferma l’operatività di 19 strutture, con l’attivazione di una Casa della Comunità alla Bufalotta e la presenza di un Ospedale di Comunità. L’obiettivo è trasformare la logica della prestazione singola in presa in carico continuativa, integrando prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso centrato sulla persona.

Casa della Comunità “Bufalotta”, hub H24

La sede della Bufalotta opera come hub H24 con accesso gratuito. I cittadini possono entrare con impegnativa, tramite il proprio medico di medicina generale o in accesso diretto. All’interno sono sempre presenti un ambulatorio infermieristico e personale medico. Le centrali operative territoriali smistano le richieste verso la struttura più idonea, inclusi i presidi spoke, operativi 12 ore al giorno.

Accoglienza della Casa della Comunità BUfalotta (ASL Roma 1)
Accoglienza della Casa della Comunità BUfalotta (ASL Roma 1)

Servizi, percorsi e integrazione socio-sanitaria

Nel rispetto del DM77, le Case della Comunità realizzano la massima integrazione socio-sanitaria con i punti unici di accesso in collaborazione con Comune e Municipio, sotto il coordinamento del presidente Marchionne. Alla Bufalotta sono attivi i primi percorsi per diabete, cuore, ipertensione e broncopneumopatia. Sono previsti gli screening per mammella, colon e cervice uterina, le vaccinazioni e i punti prelievi. Operano inoltre gli infermieri di comunità, con assistenza domiciliare e valutazione socio-sanitaria dei soggetti fragili, in coerenza con le indicazioni del presidente Rocca.

Accesso e collegamento con gli ospedali

Per le prestazioni ambulatoriali è disponibile anche il canale ReCUP. In presenza di disturbi gravi resta indicato il pronto soccorso, ma la Casa della Comunità effettua una prima valutazione clinica e indirizza il paziente al punto giusto nel momento giusto, grazie al collegamento di rete con gli ospedali della ASL. La sfida ora è consolidare il modello, superando i poliambulatori “statici” in favore di un’assistenza territoriale realmente integrata.

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