Sarà un rientro impegnativo per le famiglie romane. Secondo le stime Codacons diffuse da Ansa, in Italia e nella Capitale la spesa per materiale scolastico e libri di testo potrà arrivare fino a 1.300 euro a figlio nell’anno scolastico 2026/2027.
Rincari su zaini e cartoleria
I calcoli segnalano aumenti compresi tra il 2 e il 4% rispetto al 2025 per zaini, diari, astucci e articoli di cartoleria, mentre per i libri di testo l’incremento stimato è dell’1,8%. I prezzi variano in base a scuola, richieste e scelte delle famiglie. Uno zaino può superare i 200 euro, un astuccio completo arrivare a 60 euro e un diario attestarsi intorno ai 40 euro. In alcune cartolerie di Roma, i diari “griffati” più richiesti possono toccare i 70 euro.
Marchi di lusso e picchi di spesa
Se si opta per i marchi di lusso, i listini salgono sensibilmente. Si registrano astucci a 300 euro, taccuini a 200 euro e penne oltre i 500 euro. Si tratta di prezzi di fascia alta che restano circoscritti e non rappresentano la spesa della maggior parte dei consumatori.
Buoni libro digitali del Comune di Roma
Per sostenere le famiglie, il Comune di Roma ha deliberato il 6 agosto la fornitura gratuita o parziale dei libri di testo e dei sussidi didattici, inclusi notebook e altri strumenti digitali, per gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie. Grazie a risorse regionali fornite dal Ministero dell'Istruzione e del Merito pari a 16,1 milioni di euro (oltre 12 per la scuola dell’obbligo e quasi 4 per le superiori), il Campidoglio eroga buoni libro digitali spendibili fino a inizio anno negli esercizi accreditati.
Importi e requisiti di accesso
I buoni sono di 230 euro per la prima media e per la prima e terza superiore, e di 175 euro per la seconda e terza media e per la seconda, quarta e quinta superiore. L’accesso avviene nei limiti dei requisiti reddituali Isee definiti dalle Linee Guida annuali della Regione Lazio (ex art. 27 L. 448/1998). Per tutelare il diritto allo studio degli studenti in condizioni di fragilità e disagio abitativo, è prevista la possibilità di ottenere il buono anche in assenza di Isee o di residenza anagrafica.