Carnevale è un momento tanto atteso sia dai più grandi sia dai più piccini, ma non è solo divertimento o colori: è un patrimonio da difendere soprattutto per le emozioni che trasmette. A Ronciglione, uno dei Borghi più Belli d'Italia, va in scena per tre domeniche di seguito fino al 15 febbraio, una sfilata del tutto particolare, dove ogni abito è un pezzo unico, cucito a mano dalle sarte su misura per ogni figurante.
“Organizzare una mascherata è una cosa estremamente complessa e bella. Si parte da un’idea geniale, un po’ da scemi, e poi si comincia a disegnare il vestito. Il vestito si porta dalle sarte perché tutti i nostri vestiti sono fatti a mano, cuciti su misura su ogni persona, su ogni partecipante” dice ai microfoni di Radio Roma il presidente della Proloco di Ronciglione, Tommaso Valeri. “Quelle delle sarte sono mani esperte che pensano al vestito e lo trasformano in quello che è il nostro corso di gala”.
E come per magia, il Paese si trasforma in un atelier a cielo aperto dove ad aprire la sfilata sono gli ussari, le majorette e la banda. Il paese per giorni si prepara ad accogliere una vera e propria esplosione di colori che - con un ricco programma - si prolunga fino al 17 febbraio.































Viva il Carnevale, viva le emozioni
C’è chi sfila per passione, chi per amore, chi perché nel proprio paese non ha il carnevale, come una figurante, il cui paese di origine è l’Albania, e che abbiamo incontrato lungo il corso poco prima di sfilare. “È uno dei carnevali più belli d’Italia, uno dei Borghi più Belli d’Italia, fiera di vivere a Ronciglione e di sfilare perché nel paese nostro non c’è Carnevale”.
Sempre lungo il corso e per tutte le vie del paese si sente una voce forte, solida e divertita: è quella di Francesco Laurenti, speaker del carnevale di Ronciglione. “Sono l voce del carnevale da 18 anni. Ho il piacere e l’onore di raccontare la meraviglia della nostra festa. È un carnevale storico che fonda le sue radici intorno al 1500. È un orgoglio per me esserne la voce”. Sebbene sia ormai maggiorenne la sua esperienza come speaker, Laurenti deve fare i conti con un’emozione sempre diversa perché la verità ce la ricorda proprio lui: “il carnevale lo fanno le persone. Sono loro che ti trasmettono emozioni nuove”.
Emozione e tradizione, quindi, si fondono per difendere un'identità storica apprezzata dai visitatori e mantenuta viva da chi crede nel vero spirito del carnevale.




