Caldo record e misure di prevenzione rafforzate. Il ministero della Salute sta lavorando con il ministero dell'Istruzione a un documento con indicazioni operative dedicato alle attività estive per i più piccoli. Un intervento che, una volta definito, riguarderà anche Roma e il Lazio, dove le temperature elevate stanno mettendo sotto pressione famiglie e strutture educative.
La circolare congiunta in arrivo
Il capo del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, ha annunciato a Sky Tg24 che «è allo studio una circolare congiunta con il ministero dell'Istruzione per richiamare l'attenzione sulla sicurezza dei bambini impegnati nei centri estivi». L’obiettivo è fornire un quadro chiaro di raccomandazioni per le realtà che ospitano minori durante le ore più calde, con particolare attenzione a chi opera in ambienti privi di climatizzazione.
Focus su ambienti non climatizzati
Sempre Campitiello ha spiegato: «Comunichiamo i pericoli in termini di prevenzione al ministero dell'Istruzione e stiamo ragionando sul fatto di sentire il ministro Valditara e i dipartimenti competenti per emanare una circolare più specifica, richiamando l'attenzione sui bambini nei campi estivi, soprattutto per quelli in ambienti non climatizzati», ha spiegato Campitiello. Un passaggio che punta a rafforzare tutele e consapevolezza nelle strutture che ospitano attività estive, dal gioco all’educazione motoria.
Allerta caldo: categorie vulnerabili a rischio
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle allerte del sistema nazionale di prevenzione delle ondate di calore, attive in queste giornate anche sul territorio romano e laziale. Le fasce più esposte restano anziani, persone con patologie croniche e bambini, particolarmente sensibili a temperature elevate e disidratazione. In attesa della circolare, l’attenzione resta alta nei centri estivi della Capitale e della regione, dove l’organizzazione delle attività in sicurezza è prioritaria nelle ore più critiche.