L’ondata di calore che da giorni interessa l’Italia non accenna a diminuire. Secondo le analisi di 3bmeteo, il dominio dell’anticiclone africano continuerà a mantenere temperature elevate, specie al Centro-Sud, con condizioni afose e valori ben oltre le medie stagionali.
Caldo persistente e temperature sopra la media
Il quadro tracciato dagli esperti lascia poco spazio a cambi di rotta immediati. «Il grande caldo proseguirà probabilmente anche per tutta la prima decade di settembre - spiega il meteorologo di 3bmeteo Edoardo Ferrara -, soprattutto al Centrosud». Le masse d’aria molto calde in arrivo dal Nord Africa sosterranno valori oltre i 30°C e con possibili picchi di 38-40°C nelle aree più esposte. «Avremo su questi settori non solo temperature ancora estive - prosegue Ferrara –, ma anche ben sopra la media, abbondantemente oltre i 30°C, con ulteriori picchi di oltre 38-40°C non esclusi in particolare al Sud e sulle Isole Maggiori».
Cieli opachi per il pulviscolo sahariano
Nei prossimi giorni il cielo potrà presentare un aspetto anomalo e opprimente. «Nei prossimi 3-4 giorni potrà risultare spesso 'giallognolo' a causa del pulviscolo sahariano trasportato dall'anticiclone africano – spiega Ferrara –, direttamente dal deserto libico fin su Mediterraneo e Italia». Il fenomeno non mitigherà il caldo, ma potrà determinare offuscamento del cielo e, con eventuali precipitazioni, il deposito di sabbia su superfici e veicoli. «Nessuna influenza sul caldo, piuttosto sull'offuscamento dei cieli e sull'eventuale deposito di pulviscolo sulle superfici (come le auto), in caso di precipitazioni».
Instabilità al Nord e tendenza della prossima settimana
L’ingerenza di correnti atlantiche manterrà una certa instabilità al Nord. «Il Nord rimarrà lambito dalle correnti atlantiche che saranno responsabili di qualche rovescio o temporale anche di forte intensità in primis su Alpi, Prealpi e Piemonte, ma occasionalmente anche sulla Pianura Padana – prosegue il meteorologo di 3bmeteo –. I fenomeni saranno in genere rapidi e molto localizzati, ma talora violenti con rischio grandine anche di grosse dimensioni e colpi di vento improvvisi. Ad ogni modo non mancheranno ampi momenti assolati in un contesto climatico comunque caldo e afoso, sebbene senza i picchi del Centrosud».
La tendenza a inizio settembre lascia spazio a qualche cambiamento, inizialmente limitato. «Qualche rovescio o temporale talora intenso potrà interessare anche le regioni centrali, oltre al Nord – conclude Ferrara –, mentre il Sud e le Isole rimarranno sempre roccaforte dell'anticiclone fino al 3 settembre. A seguire qualche temporale potrà raggiungere anche questi settori, specie il comparto peninsulare».