La Roma lavora sul reparto offensivo e valuta il profilo di un vice Malen, con una priorità preliminare: la cessione di Dovbyk. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, nelle ultime ore ai giallorossi è stato offerto Andrea Pinamonti del Sassuolo, ma il club capitolino non considera l’operazione al momento in linea con le proprie scelte tecniche.
Strategia giallorossa e priorità
La linea emersa è netta: prima di affondare per un’alternativa a Malen, a Trigoria intendono definire le uscite, con Dovbyk indicato come passaggio fondamentale per riequilibrare la rosa. Si tratta di una sequenza di mosse pensata per preservare sostenibilità e coerenza con i piani tecnici dell’area sportiva.
Pinamonti proposto, ma non è la prima scelta
Il nome di Pinamonti, assistito da Giuseppe Riso, è stato messo sul tavolo e il suo contratto con il Sassuolo scade nel 2027. Il giocatore può lasciare i neroverdi e negli ultimi giorni è stato accostato anche alla Lazio. Dalla sponda giallorossa, però, filtra una posizione chiara: al momento il profilo non risponde alle priorità fissate.
Le alternative monitorate
Nel ventaglio delle valutazioni resta Tresoldi, elemento gradito a Gian Piero Gasperini, mentre l’identikit che guadagna terreno è quello di un attaccante tedesco in forza al Bruges. Un’indicazione che orienta il lavoro degli operatori giallorossi verso caratteristiche tecniche e fisiche ben definite.
Il contesto locale
L’incrocio con la Lazio su Pinamonti conferma come il mercato romano sia particolarmente dinamico in questa fase. Le scelte della Roma restano comunque focalizzate su tempi e profili stabiliti internamente, con l’obiettivo di individuare un vice all’altezza di Malen senza derogare alla roadmap tracciata.