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"Bonus Psiconcologia", che cos'è e come funziona la misura presentata dalla Regione Lazio - VIDEO

"Bonus Psiconcologia", che cos'è e come funziona la misura presentata dalla Regione Lazio - VIDEO

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"Bonus Psiconcologia", che cos'è e come funziona la misura presentata dalla Regione Lazio

Ospite in collegamento: Paola Medde, Presidente dell'Ordine degli Psicologi del Lazio

La Regione Lazio investe 5,5 milioni di euro per il benessere dei pazienti oncologici. Si chiama "Bonus Psiconcologia" la misura presentata dalla Pisana in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi del Lazio e la Società Italiana di Psico-Oncologia (SIPO).

L'obiettivo è chiaro: accompagnare i pazienti oncologici lungo tutto il percorso di cura, dalla diagnosi alla riabilitazione, fino al possibile reinserimento sociale e lavorativo. Al centro dell’iniziativa ci sono i voucher per colloqui psicologici e una piattaforma digitale, www.psiconcologia.lazio.it, che faciliterà l’incontro tra chi affronta la malattia e professionisti specializzati in psico-oncologia.

Chi può usufruire di questa opportunità?

Per usufruire del Bonus, che dà diritto a 16 sedute rinnovabili, è necessaria la certificazione medica di patologia oncologica, la residenza o domicilio nella Regione Lazio da almeno 6 mesi e un ISEE pari o inferiore a 40.000 €.

L’iniziativa prevede l’emissione di buoni voucher che finanziano, per ciascuna persona ammessa al beneficio, fino a 16 colloqui psicologici o di psicoterapia, dal costo singolo di € 75,00. Il valore complessivo del voucher può pertanto arrivare a € 1.200 a persona.

Il supporto psicologico al centro della cura

"È ormai condivisa la consapevolezza che il cancro non colpisce soltanto il corpo, ma la persona nella sua interezza - spiega Paola Medde -, questa misura riconosce appunto al supporto psicologico una funzione di cura al pari del trattamento medico. In molti casi, inoltre, anche i familiari risultano indirettamente coinvolti da una malattia che interrompe i progetti di vita e richiama paure profonde e spesso indicibili".

"Oltre a garantire ai cittadini l'accesso a una platea di professionisti qualificati, questa collaborazione ha previsto l'istituzione di un osservatorio privilegiato che potrà fornire, nel tempo, informazioni sul numero di interventi effettuati, sulla loro tipologia e sul profilo dei soggetti coinvolti, utile a una migliore comprensione dei bisogni dell'utenza" spiega ancora Medde.