Dopo i disagi registrati lo scorso 26 novembre durante il click day per il bonus nido, la Regione Lazio ha deciso di stanziare ulteriori risorse per coprire le richieste rimaste escluse. L’annuncio è arrivato dall’assessore regionale al Sociale, Massimiliano Maselli, che a Repubblica ha dichiarato: “Aggiungeremo 7milioni e 330mila euro per andare a coprire ulteriori 2054 domande”.
Bonus nido, un intervento necessario
L’iniziativa si è resa indispensabile a seguito dei problemi tecnici riscontrati sulla piattaforma EFamily, gestita da un ente esterno, che avevano impedito a numerose famiglie di completare la richiesta del contributo. Il bonus, pensato per integrare l’aiuto fornito dall’INPS e coprire fino a 400 euro mensili delle rette dei nidi, aveva inizialmente stanziato 4,8 milioni di euro. Tuttavia, i fondi sono stati esauriti nel giro di poche ore, accontentando solo 1.777 famiglie, una percentuale minima rispetto al bisogno effettivo nella regione.
Le proteste dei genitori
L’esaurimento immediato dei fondi e i malfunzionamenti della piattaforma hanno scatenato lo scorso 26 novembre un’ondata di lamentele da parte delle famiglie. Molti genitori, dopo lunghe ore di attesa online, si sono ritrovati esclusi dal beneficio, sottolineando l’inefficienza del sistema di assegnazione. In risposta, la Regione Lazio ha avviato verifiche sui disservizi e ha deciso di incrementare le risorse disponibili per garantire un sostegno più ampio.
Il nuovo stanziamento
Con i 7,33 milioni di euro aggiuntivi, la Regione punta ora a coprire un totale di 3.831 domande. Il bonus, che prevede un massimo di 400 euro mensili per 11 mensilità, rappresenta un aiuto concreto per le famiglie che si trovano a far fronte ai costi elevati dei servizi educativi per l’infanzia.