Se da un lato il modello abitativo del futuro – caratterizzato da impianti fotovoltaici e sistemi a geo-scambio – risulta estremamente attrattivo, dall'altro la quotidianità dei residenti della Capitale è segnata da preoccupazioni costanti. Oggi i romani sono schiacciati dalle spese quotidiane. Tra il caro carburante, i prezzi alle stelle di affitti e case, la vera nota dolente che spaventa di più restano le bollette di luce e gas.
Le reazioni dei romani
Le reazioni dei cittadini interpellati sono specchio di questa incertezza. C'è chi, come la signora Roberta, riesce a mantenere la situazione sotto controllo: vivendo da sola e prestando massima attenzione agli sprechi, si dice soddisfatta della sua bolletta bimestrale di circa 70 euro. Decisamente più scettico è il signor Mimmo che, nonostante segua ogni accorgimento possibile e cambi regolarmente fornitore alla ricerca dell'offerta migliore, continua a ricevere bollette che definisce fin troppo salate.
I romani, quindi, di fronte alla crisi energetica che si fa sentire trovano “vecchi” metodi per scongiurare lo spreco e soprattutto la bolletta da capogiro, ma i prezzi corrono: a Roma, nell'ultimo bimestre marzo-aprile, l'elettricità è salita del 4%, il gas del 5% e i combustibili liquidi addirittura del 17%.
Buone abitudini ok, ma si viaggia verso il futuro
Adottare buone abitudini in casa è un ottimo inizio, ma per fare la differenza serve guardare al futuro. La risposta di molti arriva dall'innovazione energetica, in particolare da fotovoltaico e geo-scambio. Due tecnologie pronte a fare il salto di qualità nella Capitale, dove il potenziale dei tetti e degli edifici residenziali è davvero immenso.