È stata inaugurata a Roma, nel Municipio XIII, la riqualificazione dell’Istituto comprensivo Via Boccea 590, sede centrale che accoglie Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. La scuola conta 1.300 alunni distribuiti in 46 classi e da oggi può contare su un’area sportiva rinnovata e su nuovi ambienti interni pensati per migliorare la qualità della vita scolastica.
Il progetto di riqualificazione
Gli interventi sugli spazi esterni hanno portato alla realizzazione di nuovi campi sportivi polivalenti e alla sistemazione delle aree per le attività motorie all’aperto. Le superfici sono state rifinite con materiali innovativi e nuove pavimentazioni nel rispetto delle normative sulla sicurezza, così da garantirne la fruibilità durante tutto l’anno scolastico.
Accessibilità e inclusione
Una parte rilevante del progetto ha riguardato l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sono stati creati percorsi che rendono gli edifici accessibili e collegati tra loro, con spazi pensati per accogliere i bambini in un ambiente più inclusivo e attento alla disabilità.
Nuova mensa e spazi interni
All’interno è stata realizzata una mensa scolastica di ultima generazione, dotata di cucine attrezzate e refettorio con tavoli e sedute colorate. La capienza raggiunge 450 alunni oltre al personale insegnante, con dotazioni studiate per supportare al meglio i tempi e le esigenze della comunità scolastica.
Investimento e tempi
Gli interventi sono durati circa un anno e mezzo e hanno previsto 1,45 milioni di euro complessivi di lavori straordinari e di manutenzione ordinaria per circa 450mila euro, risorse molto attese da famiglie e dirigenza per l’efficientamento degli spazi destinati ai più piccoli.
Le parole della dirigenza
«Con l’inaugurazione dei nuovi spazi per l’apprendimento e lo sport si definisce una linea chiara dell’istituto, che punta a diventare un riferimento per il territorio e i suoi abitanti, non soltanto per una offerta formativa laboratoriale e attiva, ma anche per sviluppare le competenze sociali del futuro cittadino attraverso i valori dello sport», dichiara Nadia Napoleoni, dirigente scolastico reggente dell’istituto.
«In concreto, la trasformazione ha interessato la fruibilità dei campi di gioco e l'accessibilità ai servizi per tutti gli studenti, offrendo migliori condizioni per l'inclusione degli alunni con bisogni speciali e creando opportunità formative in ambienti dove bellezza e decoro saranno negli anni garanti del benessere a scuola».
Il valore architettonico del plesso
Il plesso, ex collegio seminarista internazionale, è un edificio di pregio architettonico progettato dagli architetti Paniconi e Pediconi, protagonisti del dopoguerra con opere che coniugano modernismo e attenzione al contesto urbano e paesaggistico. La riqualificazione si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del quadrante.