Blue economy, Angelilli e Latrofa al Salone nautico di Genova: "Lavoriamo per raccontare le nostre eccellenze"
Ospite in collegamento: Francesco Baldini, "Civonline"La Regione Lazio si presenta al Salone Nautico Internazionale di Genova 2025 con “Lazio Blue”, un’area espositiva che ospita cantieri e consorzi del comparto regionale. A rappresentare l’ente la vicepresidente Roberta Angelilli, accompagnata dal commissario dell’Adsp Raffaele Latrofa, impegnati in una mattinata di visite e incontri con gli operatori del settore.
«La nautica è un volano per l’economia regionale – ha dichiarato Angelilli – ma va inserita in una visione più ampia di Blue Economy. Dopo Genova e Cannes, guardiamo al 2026 per organizzare il primo Salone dell’Economia Blu del Lazio, un evento diffuso che racconti le nostre eccellenze».
I numeri fotografano il peso del comparto: il Lazio è prima regione italiana per numero di imprese nella Blue Economy (oltre 35 mila), terza per occupati e quarta per valore aggiunto, con 383 km di costa, 22 Comuni costieri e Civitavecchia primo porto crocieristico nazionale. Il nuovo Piano dei Porti prevede sette approdi turistici, da Tarquinia a Formia, ciascuno con 300-500 posti barca, superando una pianificazione ferma da 28 anni.
In campo oltre 35 milioni di euro per il settore, 18 destinati ai Comuni costieri e 90 per contrastare l’erosione. «Non solo nuovi approdi – ha aggiunto Angelilli – ma il mare come asset produttivo, turistico e sostenibile».
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Mercato e restyling, via alla fase operativa: ora c’è l’ordinanza
Dopo i tracciati a vernice degli ultimi giorni, arriva l’atto che sblocca la fase operativa: con l’ordinanza 412 la Polizia locale disciplina la viabilità su via XXIV Maggio e via dell’Unione per la delocalizzazione temporanea del mercato di piazza Regina Margherita. Tradotto: stalli pronti, regole fissate, si va verso l’apertura del cantiere Pnrr.
"Sì, questa volta ci siamo sul serio" dice l’assessore al Commercio Enzo D’Antò intervistato a Newsroom. "Stiamo lavorando agli ultimi dettagli per delocalizzare i commercianti da piazza Regina Margherita a piazza XXIV Maggio. Mancano l’illuminazione e i gazebo". La novità sono proprio i gazebo fissi, «tutti uguali, forniti dall’amministrazione, così da dare un’immagine più omogenea», spiega D’Antò. «Questo andrà a beneficio dell’immagine del mercato e semplificherà la vita degli operatori».
Gli stalli sono stati già disegnati: «Tre al centro, tra le casette di legno, e oltre 20 nell’area ex parcheggio. Su questi stalli verranno montati i gazebo». L’assegnazione è avvenuta «con una graduatoria in base all’anzianità: li abbiamo convocati uno alla volta per scegliere il posto». Alcuni operatori hanno optato per l’area attorno all’Ittico: «Loro non avranno i gazebo, ma banchi normali». Il lavoro procederà «per lotti: non si chiuderà l’intera piazza insieme, per ridurre i disagi».