Blitz nel carcere di Rieti: trovati cellulari, droga e grappa artigianale
Ospite in collegamento: Christian Diociaiuti, vicedirettore di "Rieti Life"Blitz della Polizia Penitenziaria di Rieti all’interno del carcere cittadino: trovati e sequestrati diversi telefoni cellulari e una notevole quantità di sostanze stupefacenti, tra cui hashish e cocaina. Ma non è tutto: durante i controlli, gli agenti hanno scoperto anche una produzione artigianale di grappa, distillata dai detenuti utilizzando frutta macerata.
L’operazione, frutto di una mirata attività di intelligence e di un’attenta perquisizione, ha permesso di riportare ordine e sicurezza tra le mura del penitenziario, confermando l’elevato livello di professionalità e prontezza del corpo di Polizia Penitenziaria reatino.
A esprimere soddisfazione per il risultato è stato Ciro Di Domenico, segretario regionale del SINAPPe, che ha rivolto un plauso agli agenti impegnati nell’intervento “Un’operazione esemplare – ha dichiarato – che dimostra come la Polizia Penitenziaria continui, con sacrificio e dedizione, a garantire la sicurezza all’interno degli istituti di pena, nonostante le difficoltà e la carenza di personale”.
Tragedia sul lavoro: perde la vita dopo una caduta imprenditore reatino di 58 anni
Una tragedia che ha scosso Rieti e il Cicolano. Antonio Tomassetti, 58 anni, imprenditore edile originario di Capradosso di Petrella Salto e residente nel capoluogo, è morto al Policlinico Gemelli di Roma, dove era stato trasportato d’urgenza dopo un grave incidente sul lavoro.
Il dramma si è consumato lo scorso 6 novembre in via Cese, nella zona di Settecamini, durante un sopralluogo in un’area privata. Secondo le prime ricostruzioni, Tomassetti sarebbe salito su una copertura che, all’improvviso, ha ceduto sotto il suo peso. Una caduta di pochi metri, ma fatale: l’uomo avrebbe battuto violentemente la testa contro una struttura metallica, riportando ferite gravissime.
Sul posto erano intervenuti immediatamente i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Dopo le prime cure e la stabilizzazione, era stato disposto il trasferimento in eliambulanza al Gemelli, dove però le sue condizioni sono rimaste critiche fino al tragico epilogo. L’area del cantiere è stata posta sotto sequestro. I Carabinieri e i tecnici della Asl di Rieti – Servizio Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro – stanno conducendo gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
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