Bioparco di Roma in lutto per la scomparsa di Susy, scimpanzé di circa 50 anni, figura molto nota nel parco della Capitale. La presidente dell'ex giardino zoologico ha diffuso il messaggio di cordoglio: "Con grande commozione condividiamo con voi una notizia che ci addolora: Susy, l’anziana scimpanzé del Bioparco, ci ha lasciati, probabilmente a causa di un infarto".
Il cordoglio del Bioparco
Dalla struttura capitolina arriva un ricordo che sottolinea il legame con gli altri esemplari e il suo ruolo nel reparto delle scimmie antropomorfe.
"Susy lascia un vuoto enorme nei cuori di chi l’ha conosciuta e accudita ogni giorno, ma anche nel gruppo di scimpanzé con cui viveva nel reparto delle scimmie antropomorfe. Per Edy, Pippi e Bingo era molto più di una compagna: era una presenza forte, rassicurante, un punto di riferimento prezioso. Con il suo carattere deciso e la sua straordinaria sensibilità, Susy ricopriva un ruolo speciale all’interno del gruppo: era una pacificatrice, capace di stemperare le tensioni e riportare equilibrio nelle dinamiche naturali di una specie dal comportamento sociale complesso".
La storia di Susy
Nella nota ufficiale viene ripercorso il passato della scimpanzé Susy, arrivata a Roma dopo un sequestro delle forze dell’ordine e accolta al Bioparco di Roma nel 1995.
"La sua storia è stata segnata da un passato difficile: arrivò al Bioparco nel 1995 dopo essere stata sequestrata dalle forze dell’ordine. Le sue origini non sono mai state conosciute, ma qui aveva trovato una casa. Con i suoi circa 50 anni, Susy aveva raggiunto un’età molto avanzata per uno scimpanzé. Oggi - conclude la nota - la salutiamo con affetto, gratitudine e tanta tristezza, custodendo il ricordo della sua forza, della sua presenza e di tutto ciò che ha saputo donare".
L’impatto sul gruppo
La scomparsa di Susy lascia un segno profondo nella comunità del parco e tra gli scimpanzé con cui condivideva la quotidianità, in particolare Edy, Pippi e Bingo. La sua figura, ricordata come presenza rassicurante e pacificatrice, resterà un riferimento per quanti l’hanno seguita e curata a Roma.