Nella storica Sala della Ragione del Comune di Anagni si è tenuto l’evento “Verso il futuro dei territori. Agende locali di sviluppo dei Comuni del basso Lazio. Confronti, scambi, visioni”, organizzato da Leganet, ALI Lazio e Città di Anagni con il format operativo Leganet Flash Talk. Dalle 10:30 alle 13:30 amministratori del basso Lazio hanno condiviso criticità e soluzioni su PNRR, spopolamento e capacità amministrativa, in un confronto moderato dal giornalista Pietro Mecozzi e introdotto dal presidente di Leganet Alessandro Broccatelli.
Le sfide dei comuni del basso Lazio
Il nodo della complessità dei bandi e della carenza di personale è emerso con forza tra i Comuni più piccoli. Ha sintetizzato la linea Enrico Pittiglio, sindaco di San Donato Val di Comino e direttore di ALI Lazio: «Le difficoltà legate al PNRR sono evidenti, soprattutto per i Comuni minori che si scontrano con bandi troppo complessi. Serve una strategia comune: più siamo e meglio è. La rete di ALI Lazio e Leganet è decisiva proprio per dare forza ai territori e non lasciarli soli».
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Guarcino, Urbano Restante, che ha richiamato l’urgenza demografica e organizzativa: «In vent'anni la nostra popolazione si è dimezzata. Avremmo l'opportunità di intercettare molti bandi, ma manchiamo di personale e le casse comunali non permettono assunzioni. Siamo costretti ad appoggiarci al personale di altri Comuni».
Opportunità e gestione degli investimenti
Le realtà più strutturate hanno segnalato progressi su riqualificazioni urbane, scuole e servizi, insieme alla prospettiva dell’apertura di una Casa di Comunità e a interventi di ammodernamento dell’edilizia scolastica lungo le direttrici verso Colleferro. Ad Anagni, la collaborazione tecnico-operativa è già prassi, come ha ricordato il sindaco Daniele Natalia: «Ad Anagni abbiamo redatto il Piano Urbano del Traffico proprio grazie a Leganet, uno strumento essenziale sia per il comparto industriale che per quello turistico-culturale. Realtà come Leganet sono indispensabili per rimodernare la macchina amministrativa e supportare i Comuni nel cogliere i finanziamenti».
La rete come leva di sviluppo
Transizione digitale, semplificazione e sicurezza dei processi sono state indicate come priorità per accelerare la macchina amministrativa locale. In chiusura, il presidente di Leganet Alessandro Broccatelli ha fissato l’obiettivo comune: «Il nostro obiettivo è supportare i Comuni nel fare rete, permettendo loro di sviluppare i finanziamenti e seguire i progetti con maggiore facilità. Dobbiamo costruire insieme il futuro dei territori lavorando sulle narrazioni, perché unendo le competenze e le identità locali possiamo superare ogni ostocolo burocratico e generare vero sviluppo».