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Barca in avaria a largo di Fiumicino: 5 persone salvate nella tempesta

Barca in avaria a largo di Fiumicino: 5 persone salvate nella tempesta

immagine illustrativa (foto da Pexels)

Temporale con venti a 70 km all'ora e onde alte anche quattro metri. Momenti di paura ieri sera, 7 dicembre, a largo di Fiumicino per cinque persone a bordo di una barca a vela in avaria nella tempesta a poche centinaia di metri dagli scogli. L'sos è partito intorno alle 20 circa quando il gruppo ha chiamato il numero per le emergenze in mare 1530 segnalando che la barca "Seppia" era in avaria e black out, in balia del vento molto teso a circa mezzo miglio dalle scogliere di Focene e a 3 miglia a nord dal porto di Fiumicino.

Barca in avaria a largo di Fiumicino: 5 persone salvate nella tempesta

Alla richiesta di aiuto ha risposto subito la Guardia Costiera che ha inviato in soccorso la motovedetta CP 831. Le condizioni meteo però non davano segni di miglioramento anzi la situazione peggiorava velocemente. Raggiunta l'imbarcazione infatti il mare era già diventato molto mosso.

Minuti concitati durante i quali si è ipotizzato di chiamare in supporto un elicottero per un recupero dall’alto. Una ultima "chance" evitata dall'intervento della Guardia Costiera che è riuscita a portare sulla motovedetta in salvo i 5 naufraghi con delle zattere di soccorso. Mentre un rimorchiatore faceva da riparo alle onde.

L'intervento tra le onde altissime

Durante l'intervento infatti in quel tratto di mare, si è scatenata una vera e propria tempesta. Venti a 70 km/h, onde fino a 4 metri, violento temporale e visibilità scarsa. Dalla Sala operativa della Guardia Costiera di Roma, è stato quindi chiesto l’invio urgente di un rimorchiatore a supporto, anche per cercare di riparare lo specchio di mare dove tentare un non facile trasbordo dalla “Seppia” alla motovedetta della Capitaneria.

Portati a bordo con le zattere

Un tentativo che però si è scontrato con le pessime condizioni del tempo e del mare. Si è quindi passati al piano B con l'utilizzo di zattere dove sistemare i naufraghi e successivamente issarli a bordo. La prima zattera messa in mare è stata messa fuori gioco dalle onde altissime.

A quel punto è stato chiesto al rimorchiatore di avvicinarsi ancora riuscendo a dare il riparo necessario all'equipaggio della motovedetta che al lavoro tra le onde è riuscito ad accostare alla “Seppia” una seconda zattera dove sono saliti tutti i naufraghi poi portati a bordo del mezzo della Guardia Costiera.

La barca rimasta in mare alla deriva

L’intervento è stato completato durante la notte ed i mezzi impiegati in mare sono rientrati oltre la mezzanotte e mezza. I 5 naufraghi sono stati quindi portati in salvo dal coraggioso intervento della Guardia Costiera. La barca a vela e motore invece si trova alla deriva ed è stato emesso un avviso urgente ai naviganti.

La capitaneria di Porto "torna a raccomandare caldamente di non 'prendere il mare' quando sono previste condizioni meteorologiche in peggioramento e di controllare sempre la perfetta efficienza di scafo, motore e dotazioni di bordo".