Si riduce da 11 a 10 il numero dei Comuni del Lazio insigniti della Bandiera Blu 2026 dalla Fee (Foundation for Environmental Education), il riconoscimento internazionale che valorizza qualità delle acque, servizi e sostenibilità ambientale. A perdere il vessillo rispetto allo scorso anno è San Felice Circeo, unico comune non riconfermato nell’edizione in corso.
Il quadro regionale
Il Lazio conferma una presenza significativa nel panorama nazionale, pur con un’assegnazione in lieve calo. La selezione della Fee premia le amministrazioni locali che mantengono standard elevati su balneabilità, gestione dei servizi e tutela del territorio, criteri centrali per la Bandiera Blu.
Le località premiate
Sul litorale laziale spicca la provincia di Latina, che concentra otto località riconosciute: Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno. A completare il quadro regionale sono Trevignano Romano, sul lago di Bracciano, e Anzio. La geografia dei riconoscimenti conferma l’attrattività turistica del litorale laziale e la capacità di coniugare accoglienza e standard ambientali.
Riconoscimenti per gli approdi
Tra gli 87 approdi Bandiera Blu 2026 a livello nazionale, il Lazio registra due conferme di rilievo: il porto di Sperlonga e la base nautica Flavio Gioia di Gaeta. Si tratta di segnali importanti per la nautica da diporto regionale, in linea con i criteri di qualità e servizi certificati dalla Fee.
La cerimonia a Roma
La consegna delle Bandiere Blu è avvenuta oggi a Roma, nella sede del Cnr, durante la cerimonia organizzata dalla Fee alla presenza dei sindaci delle località premiate e del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. L’appuntamento ha riunito istituzioni e amministratori, sancendo il valore del riconoscimento per l’offerta turistica regionale.