Ater Frosinone ha chiuso due interventi attesi dagli assegnatari degli alloggi popolari nel Lazio, con effetti immediati per anziani e persone con disabilità. A Ferentino è tornato pienamente fruibile il montascale di via Madonna degli Angeli, mentre a Frosinone è stato riattivato l’ascensore di uno stabile in viale Mazzini dopo settimane di fermo.
Ferentino, fermata intermedia sul montascale
L’intervento richiesto dai residenti del fabbricato Ater di via Madonna degli Angeli ha previsto la realizzazione di una fermata intermedia su un impianto già esistente, per agevolarne l’uso da parte degli inquilini con difficoltà motorie. Secondo quanto comunicato dall’ente, i lavori erano stati annunciati il 15 luglio e si sono conclusi sabato 25 luglio, con il dispositivo nuovamente operativo. «L'opera è stata conclusa in meno di venti giorni lavorativi – spiega Iannarilli – dimostrando l'attenzione che questa amministrazione dedica alle persone più fragili e il cambio di passo rispetto al passato».
Frosinone, ascensore di viale Mazzini di nuovo in funzione
Più articolata la vicenda dell’ascensore nello stabile di viale Mazzini, a Frosinone. Dopo lavori eseguiti dal condominio a marzo, il collaudo di maggio aveva dato esito negativo per criticità sui sistemi anticaduta e per la deformazione di una porta di piano, imponendo il blocco dell’impianto. Pur in presenza di un amministratore condominiale, Ater è intervenuta per accelerare la soluzione, affidando l’adeguamento a una ditta specializzata e versando, insieme agli altri proprietari, la quota dovuta. Conclusi gli interventi, mancava però la certificazione di riavvio. Un controllo del 16 luglio ha registrato ancora anomalie e segni di usura, non riscontrati in precedenza, prolungando lo stop. Un ulteriore sopralluogo tecnico del 23 luglio, con amministratore, impresa, organismo di certificazione e tecnici dell’Azienda, ha dato esito positivo e il 24 luglio l’ascensore è stato rimesso in servizio.
Le dichiarazioni del commissario Ater Antonello Iannarilli
Commentando gli esiti, il commissario straordinario sottolinea l’impegno degli uffici e il supporto ai residenti degli alloggi di edilizia pubblica anche oltre i confini strettamente amministrativi. «Il nostro impegno – afferma – non viene mai meno, nonostante le numerose criticità che interessano un patrimonio immobiliare spesso molto datato e che per anni ha sofferto di una manutenzione insufficiente. Ogni segnalazione che arriva ai nostri uffici viene presa in carico con l'obiettivo di trovare una soluzione nel più breve tempo possibile».
Iannarilli ricorda che la manutenzione ordinaria degli ascensori condominiali spetta ai condomini e che le difficoltà possono essere acuite dalla morosità in alcuni stabili. «Nonostante ciò – conclude – l'Ater continuerà a essere un punto di riferimento per gli assegnatari e per tutto il territorio. Dal mio insediamento nel 2023 abbiamo scelto di mettere sempre al centro le esigenze dei cittadini, soprattutto di quelli più fragili. Il nostro obiettivo è garantire servizi efficienti e dare risposte concrete a chi vive negli alloggi di edilizia residenziale pubblica».