Nel pieno dell'estate romana è infiammata anche la polemica sui rischi per la salute derivanti dal caldo eccessivo nei mezzi pubblici, coinvolgendo l’ATAC, l’azienda responsabile del trasporto pubblico a Roma, e l’associazione TUTraP-APS, che ha sollevato preoccupazioni riguardo al comfort e alla sicurezza degli utenti.
Il comunicato dell'ATAC in risposta al report
La questione è esplosa il 14 agosto 2024, quando ATAC ha diffuso un comunicato ufficiale per respingere fermamente quelle che sono state considerate delle accuse, mosse dal report commissionato da TUTraP-APS.
Il report, secondo ATAC, suggerisce in modo infondato che l’utilizzo dei mezzi pubblici possa essere pericoloso per la salute, soprattutto a causa delle elevate temperature a bordo durante i mesi estivi.
L'azienda ha deciso di agire legalmente contro l'associazione, presentando una denuncia-querela per diffamazione e per la diffusione di notizie false.
La posizione dell ATAC in merito al report
Nel suo comunicato, ATAC ha contestato la validità scientifica del report, sottolineando che il trasporto pubblico a Roma è tra i più sicuri e moderni d’Europa.
L’azienda ha evidenziato i significativi investimenti fatti negli ultimi anni per rinnovare la flotta, con l’introduzione di quasi 400 nuovi autobus dal 2021 e la previsione di oltre 750 nuovi mezzi entro il 2025, molti dei quali saranno elettrici e dotati di tutti i comfort moderni, incluso l’aria condizionata.
ATAC ha ribadito che, nonostante le elevate temperature estive e l'affluenza dei passeggeri, la climatizzazione a bordo dei mezzi può risultare meno efficace a causa delle frequenti aperture delle porte. Tuttavia, l’azienda sostiene che il trasporto pubblico rimane la forma di mobilità urbana più sicura, con tassi di incidentalità molto bassi rispetto ai trasporti privati.
La risposta di TUTraP-APS
L’associazione TUTraP-APS non ha tardato a rispondere alle accuse. Il presidente Quinzi ha dichiarato di essere "interdetto" dalla reazione di ATAC, definendola "aggressiva e sproporzionata".
Quinzi ha ricordato che il report era stato messo a disposizione dell’azienda già dall’11 agosto e che l’associazione aveva avanzato proposte concrete per migliorare le condizioni lamentate dagli utenti, senza ricevere riscontro.
"Non era mai accaduto nella Capitale italiana che un’Azienda pubblica, dopo aver ignorato per mesi segnalazioni e lamentele degli Utenti relative ai suoi mezzi pervenute tramite il suo sistema informativo, invece di preoccuparsi di risolvere i problemi denunciati denunciasse l’Associazione che li denuncia" ha osservato Quinzi.
Richieste di collaborazione e tutela degli utenti
Il presidente di TUTraP-APS ha invitato infine ATAC a verificare congiuntamente le condizioni di comfort a bordo dei mezzi, suggerendo rilevazioni congiunte di temperatura e umidità "a bordo dei mezzi più nuovi e più vecchi, con una o più rilevazioni di temperatura e umidità nella fascia oraria più critica 12:00-14:00 in una data da concordare, facendo scegliere le linee da monitorare a cura di un team di giornalisti indicati in maniera paritetica”.
Inoltre, ha esortato gli utenti a seguire le istruzioni del report in caso di malore dovuto al caldo a bordo dei mezzi pubblici, e a contattare l’associazione per ricevere assistenza legale.