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Asl Roma 3 avvia il PIC: percorso integrato di cura per le infezioni sessualmente trasmesse a Ostia Antica

Asl Roma 3 avvia il PIC: percorso integrato di cura per le infezioni sessualmente trasmesse a Ostia Antica

immagine illustrativa (foto da Pexels)

Da venerdì 4 settembre prende il via il PIC, il percorso integrato di cura per le Infezioni Sessualmente Trasmesse della ASL Roma 3. Il modello, concepito in chiave multidisciplinare, uniforma la presa in carico di maggiorenni e minori accompagnati, riduce le barriere di accesso ai servizi, accelera i tempi diagnostici e garantisce l’avvio rapido di terapie mirate, rispondendo all’aumento dei casi spesso asintomatici e alle possibili complicanze a lungo termine.

Servizio attivo a Ostia Antica

Il percorso è operativo all’interno del Centro Test e Counseling di via dei Romagnoli a Ostia Antica, con il coinvolgimento di infermieri, ostetriche, medici, infettivologi e ginecologi per una presa in carico completa. L’accesso è libero, senza impegnativa né prenotazione. Per il triage telefonico è attivo il numero 0656483011 cinque giorni feriali dalle 8.30 alle 13; il lunedì e il giovedì il servizio prosegue fino alle 16.

Come funziona il percorso

Il PIC si articola in quattro fasi: consulenza e informazione, diagnosi e test, trattamento mirato, follow up e supporto. Dall’accettazione con triage telefonico o accesso diretto si passa alla visita infermieristica e al colloquio pre-test strutturato secondo le competenze di base del counseling, quindi alla visita medica. I risultati degli esami sono restituiti con colloquio post-test in caso di positività, con eventuali terapie e programmazione dei controlli post terapia medica, follow up e colloqui di prevenzione sul sesso più sicuro. È prevista inoltre la valutazione della necessità di vaccinazioni e screening oncologici con eventuale invio ai servizi competenti, fino alla dimissione.

Dati epidemiologici

I dati dell’Istituto Superiore di Sanità indicano una crescita costante a livello nazionale. Nel 2024, rispetto al 2023, le infezioni da clamidia sono aumentate del 41,5%, con prevalenza nella fascia 15-24 anni. I casi di gonorrea sono quintuplicati dal 2010 al 2024 e tra il 2021 e il 2024 si registra un incremento dell’84%. Per la sifilide, tra il 2021 e il 2024 le segnalazioni sono salite del 16% e nel solo 2024 i centri hanno segnalato 695 nuovi casi.

Obiettivo ridurre l'incidenza delle infezioni sessualmente trasmesse

“L’obiettivo principale è quello di ridurre l'incidenza delle infezioni sessualmente trasmesse come HIV, sifilide, gonorrea, clamidia e HPV con screening mirati, educazione e accesso rapido a test e cure. Oltre al miglioramento della sorveglianza epidemiologica e la risposta integrata ospedale-territorio, in linea con il Piano Nazionale AIDS (PNAIDS). La tendenza degli ultimi anni disegna un quadro caratterizzato da una costante crescita di queste malattie. Elemento che ci induce a operare in maniera sempre più pressante sul fronte della prevenzione, di una tempestiva diagnosi, sulle vaccinazioni e su una continua informazione e sensibilizzazione sul tema”, spiega il dott. Aldo Benevelli, responsabile del Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 3.

“Il PIC è un ulteriore e importante passo in avanti nell’organizzazione della nostra offerta sanitaria, garantendo facilità di accesso, diagnosi precoci e prevenzione nel totale rispetto della riservatezza e della dignità delle persone. Un progetto che consente di operare affinché possa ridursi la possibilità della diffusione delle Infezioni Sessualmente Trasmesse e le eventuali complicanze”, sottolinea Laura Figorilli, Direttore Generale della ASL Roma 3.