Ricerca nel Sito

Asl Roma 2 assume 19 dirigenti per i pronto soccorso

Asl Roma 2 assume 19 dirigenti per i pronto soccorso

Asl_Roma_2_assume_19_dirigenti_per_i_pronto_soccorso

La Asl Roma 2, la più grande del Lazio che copre i municipi IV, V, VI, VII, VIII e IX, ha pubblicato un bando per l’assunzione a tempo indeterminato di 19 dirigenti medici di Medicina d’urgenza “per le esigenze dei pronto soccorso dei presidi sanitari della Asl”. L’iniziativa punta a rafforzare la risposta delle strutture di emergenza di Roma e del Lazio, da tempo sotto pressione per carenze di organico e alto afflusso di pazienti.

Rinforzi a Sandro Pertini e Sant’Eugenio

Le nuove unità saranno destinate a potenziare i pronto soccorso degli ospedali Sandro Pertini e Sant’Eugenio, con l’obiettivo, si legge nel bando, di intervenire “al fine di garantire l’efficacia e la gestione in emergenza dei cittadini afferenti ai citati pronto soccorso e assicurare i livelli essenziali di assistenza”. Il provvedimento si inserisce nelle azioni per migliorare la capacità di presa in carico e ridurre le criticità operative nelle aree di emergenza.

Prove di selezione e graduatoria

I candidati sosterranno una prima prova che consisterà nella “relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica o multipla inerenti alla disciplina stessa”. Per gli ammessi allo step successivo è prevista una prova pratica “su tecniche e manualità peculiari della disciplina messa a concorso” e, infine, una prova orale “sulle materie inerenti alla disciplina a concorso nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire”.

Al termine delle selezioni verrà stilata una graduatoria di vincitori e idonei. La graduatoria avrà validità biennale e “potrà essere utilizzata da tutte le aziende e gli enti del Sistema sanitario regionale con decadenza del candidato dalla graduatoria in caso di rinuncia all’assunzione proposta da qualsiasi azienda o ente del Sistema sanitario regionale”. “L’eventuale utilizzo della graduatoria da parte dell’Azienda o ente del Sistema sanitario regionale diversi da quella che ha espletato la procedura a valenza regionale è subordinato alla verifica della coerenza e del rispetto del Piano del fabbisogno approvato dalla Regione, dei vincoli economico-finanziari, degli atti di pianificazione e programmazione regionali e aziendale”.

Il contesto nel Lazio

La carenza di medici in area emergenza resta un tema diffuso sul territorio. La Asl Roma 5 (Monterotondo, Guidonia, Tivoli, Subiaco, Palestrina e Colleferro) ha pubblicato un avviso per il “conferimento di incarichi libero professionali a medici da assegnare ai pronto soccorso aziendali”, motivato da una “grave carenza di personale medico”. Nel frattempo, la Regione Lazio ha sbloccato 65 milioni per le indennità del personale dei pronto soccorso e, per decisione del presidente Francesco Rocca, ha stanziato ulteriori 3,7 milioni di euro “una tantum” con erogazione mensile a riconoscimento del disagio lavorativo.

Ti potrebbe anche interessare: Ospedale di Tivoli, tutto fermo a un mese dall’incendio: la denuncia dei Sindacati

Per contrastare episodi di aggressione a medici e infermieri, è attiva una sperimentazione con braccialetti anti-aggressione che inviano allarmi immediati alle forze dell’ordine, già introdotti, tra le prime strutture, al San Camillo. Misure che affiancano il reclutamento di nuove professionalità per rafforzare la rete dell’emergenza a Roma.