Ricerca nel Sito

Asl di Latina diffida la società: stipendi cup in ritardo

Asl di Latina diffida la società: stipendi cup in ritardo

Ronciglione__inaugurati_Casa_e_Ospedale_di_comunit___il_Sant_Anna_rinnovato_con_fondi_Pnrr

Asl di Latina interviene sui ritardi negli stipendi degli operatori del cup di Latina e diffida la società esterna a procedere con l’erogazione delle spettanze. In una nota, l’azienda sanitaria pontina precisa che le procedure amministrative sono state svolte con regolarità e puntualità, sottolineando: "Nessuna inadempienza è imputabile alla pubblica amministrazione".

La posizione dell’azienda sanitaria

Secondo quanto comunicato, la Asl ha ribadito di aver rispettato i tempi contrattuali necessari a consentire i pagamenti. La struttura evidenzia la continuità della copertura finanziaria e indica la causa dei ritardi in fattori interni alla gestione del fornitore. Si legge nella nota che la pubblica amministrazione ha "garantito e continua a garantire la puntuale copertura finanziaria dei servizi affidati. Le criticità emerse nella corresponsione delle mensilità agli operatori - spiega la Asl - sono da attribuire esclusivamente a dinamiche gestionali non riconducibili alla Asl Latina e alla Regione Lazio, che ribadiscono la propria vicinanza agli operatori".

La diffida alla società appaltatrice

L’Asl di Latina ha indirizzato una formale diffida alla società che gestisce il servizio, intimando il pagamento delle spettanze ai lavoratori. Nel comunicato viene chiarito che, in caso di mancata erogazione degli stipendi, si configurerebbe una inadempienza contrattuale con le conseguenze previste dagli accordi. La precisazione mira a tutelare gli operatori del cup e a salvaguardare la continuità dei servizi sul territorio di Latina e della Regione Lazio, nel rispetto degli impegni assunti dall’ente sanitario.

Rilevanza per il territorio

La vicenda coinvolge personale impegnato nei servizi di prenotazione e front office sanitario, punti nevralgici per l’accesso alle cure nel capoluogo pontino. La Asl conferma il proprio impegno istituzionale e amministrativo, richiamando la società esterna alle proprie responsabilità contrattuali e assicurando la piena tracciabilità delle procedure svolte con la consueta regolarità amministrativa.