Arriva una prima soluzione ai disagi segnalati dai residenti di Artena dopo la chiusura temporanea dell’ufficio postale di piazza Galileo Galilei. Come anticipato dalla sindaca Silvia Carocci, Poste Italiane attiverà dal 1° settembre uno ufficio postale mobile nelle immediate vicinanze della sede interessata dai lavori, per assicurare i principali servizi fino alla riapertura.
La decisione di Poste Italiane
Le interlocuzioni avviate dal Comune con Poste Italiane hanno portato a rivedere il piano iniziale, che non prevedeva punti alternativi sul territorio. L’azienda ha comunicato l’attivazione di uno sportello mobile operativo dal 1° settembre e in funzione fino alla conclusione degli interventi programmati.
I disagi e le richieste dei residenti
La chiusura, scattata il 17 luglio, aveva generato proteste e una raccolta firme per chiedere un presidio sostitutivo, anche a supporto di anziani e persone con difficoltà negli spostamenti. L’assenza del servizio aveva costretto molti utenti a rivolgersi agli uffici di Colleferro e Valmontone, accentuando le criticità per il territorio.
Servizi garantiti e tempi dei lavori
Presso la struttura mobile saranno disponibili le principali operazioni postali e finanziarie, compresa la riscossione delle pensioni, così da ridurre i disagi nelle ultime settimane di chiusura. L’ufficio di piazza Galileo Galilei resterà chiuso fino al 30 settembre per consentire gli interventi previsti dal progetto "Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale". L’ufficio diventerà una "Casa dei Servizi", con spazi rinnovati, infrastrutture digitali aggiornate e nuovi servizi della Pubblica Amministrazione; tra le novità annunciate figura anche la possibilità di richiedere il passaporto direttamente allo sportello postale.
Il Comune: "Accolta una richiesta del territorio"
L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per l’installazione dello sportello mobile, sollecitata fin dai primi giorni della chiusura per non lasciare il paese privo di un servizio essenziale. Il Comune continuerà a seguire l’iter del cantiere e a mantenere un confronto costante con Poste Italiane affinché vengano rispettati i tempi annunciati e la riapertura avvenga entro fine settembre, restituendo alla città una struttura più moderna ed efficiente.