Colpi a raffica e una doppia identità pronta per passare i controlli sotto falso nome. Stratagemma che non è servito stavolta al " re della truffa ", arrestato dalla polizia all' aeroporto di Fiumicino lo scorso 30 marzo. Si tratta di un uomo di origine francese destinatario di un mandato di cattura europeo in quanto ritenuto al vertice di un sodalizio criminale implicato in una serie di truffe milionarie messe a segno in patria ed in tutta Europa. Gli agenti lo hanno intercettato scoprendo il secondo documento infilato nella scarpa sotto il plantare. È quindi finito in manette sia per