Arpino ha vissuto due giornate di intensa partecipazione il 15 e 16 agosto, quando la comunità si è raccolta attorno alle celebrazioni dedicate a Maria Santissima Assunta in Cielo e a San Rocco. Le solenni funzioni e le processioni hanno attraversato il centro cittadino, confermando un legame profondo con le tradizioni religiose che scandiscono da generazioni la vita del paese.
Fede e tradizione nelle vie della città
Alle celebrazioni ha preso parte anche Gianluca Quadrini, Consigliere della Provincia di Frosinone, Consigliere Comunale di Arpino e Dirigente di ANCI Lazio, che ha voluto rimarcare la vicinanza delle istituzioni a uno degli appuntamenti più sentiti dalla cittadinanza. «È stato per me un profondo onore partecipare alle solenni processioni per le vie di Arpino, prima in occasione della Solennità dell’Assunta e poi nella memoria di San Rocco».
La vicinanza delle istituzioni
Quadrini ha sottolineato come la partecipazione popolare abbia ribadito il valore identitario della ricorrenza, mettendo in relazione impegno pubblico e appartenenza comunitaria. «Poter unire il ruolo istituzionale che ricopro in Provincia, nel Comune e in ANCI Lazio alla profonda fede della nostra splendida comunità rappresenta un motivo di grande orgoglio. È stato un vero piacere condividere questi momenti di altissima spiritualità insieme ai tantissimi fedeli, al Vicesindaco Massimo Sera e a Franco Veglianti, che ringrazio per la costante presenza. Questo grande concorso di popolo dimostra quanto il nostro territorio sia unito nel preservare le proprie radici e la propria identità religiosa e culturale».
Ringraziamenti e organizzazione
Al termine delle funzioni, spazio ai ringraziamenti rivolti al Comitato dei Festeggiamenti, che ha accompagnato l’intero programma insieme al Collegio dei Presbiteri e al Consiglio Pastorale Parrocchiale. «Un plauso di vero cuore va al Presidente Franco Veglianti e a tutto il Comitato dei Festeggiamenti per la dedizione e l’impeccabile organizzazione di queste giornate così solenni, unitamente al Collegio dei Presbiteri e al Consiglio Pastorale Parrocchiale. Viva Arpino e le nostre storiche tradizioni!».