Dal 8 al 10 maggio il Parco degli Acquedotti diventa un palcoscenico a cielo aperto per la quarta edizione del Festival Internazionale degli Aquiloni di Roma 2026. Tra archi millenari e prati, l’iniziativa intreccia arte, spettacolo, musica, cinema, laboratori, discipline tradizionali e cultura popolare, trasformando il cielo della Capitale in un ponte tra Oriente e Occidente.
Gli aquiloni, simboli di pace, libertà e sogno, tornano a volare con creazioni di seta e bambù della tradizione cinese, in dialogo visivo con il paesaggio monumentale dell’Acquedotto Claudio e delle antiche arcate. L’evento propone uno sguardo contemporaneo che incontra la memoria storica del territorio, rendendo il Parco un luogo di incontro tra comunità e linguaggi artistici.
Programma e attività gratuite
Il cartellone è pensato per tutte le età e per un pubblico vasto: esibizioni di aquiloni artistici e gare internazionali con i maestri del volo, laboratori creativi, calligrafia, arti marziali, musica dal vivo, spettacoli culturali, incontri e attività per bambini e famiglie. Spicca anche il Festival del Cinema degli Aquiloni con proiezioni e ospiti italiani e internazionali. La partecipazione è gratuita.
Partecipazioni internazionali e sostegno istituzionale
La manifestazione è promossa dall’Associazione Culturale Istituto Internazionale Europeo per la Cultura e le Arti, con il contributo del Municipio VII di Roma Capitale e il supporto dell’assessore alla Cultura Riccardo Sbordoni. In arrivo delegazioni, maestri artigiani e rappresentanti culturali dalla Cina, in particolare da Weifang, considerata capitale mondiale degli aquiloni. «Il Festival rappresenta in modo esemplare la direzione che stiamo dando alle politiche culturali del nostro Municipio: una cultura sempre più aperta, internazionale, capace di creare connessioni e di portare sul territorio esperienze di grande valore umano e artistico», ha detto Riccardo Sbordoni: «Non è soltanto una manifestazione spettacolare. Eventi come questo rafforzano il senso di comunità e valorizzano gli spazi pubblici».
Dove e come partecipare
Il Festival si svolge al Parco degli Acquedotti, nell’area dietro la Chiesa di San Policarpo, con ingresso da via Lemonia. L’ampio prato consente di ammirare da vicino le evoluzioni in volo e di prendere parte ai laboratori, in un contesto di alto valore paesaggistico e archeologico nel cuore del Municipio VII.