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Apre a Roma il guardaroba sociale di Progetto Arca

Apre a Roma il guardaroba sociale di Progetto Arca

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Arriva a Roma un nuovo servizio di sostegno alle persone fragili in difficoltà economiche: si tratta del guardaroba sociale di Fondazione Progetto Arca, uno spazio per donare abiti e restituire dignità a 100 persone fragili ogni mese. Il progetto è realizzato grazie a H&M Italia, che contribuisce a donare indumenti e arredi.

L’intero servizio è ospitato all’interno della Casa del Volontariato (in via Filippo Corridoni 13, zona Prati-Mazzini), sede del Forum Terzo Settore del Lazio e bene confiscato alla criminalità organizzata, assegnato a Roma Capitale per attività di carattere sociale.

Il guardaroba va ad affiancare due servizi già attivi in loco, gestiti da Progetto Arca: il market solidale per il sostegno alimentare e lo sportello di ascolto e orientamento ai servizi sul territorio. Le 100 persone che potranno provare e scegliere i capi, sono famiglie fragili in disagio economico e persone senza dimora, le quali potranno sceglierli e prenderli gratuitamente, in un contesto di accoglienza e di recupero della propria dignità.

Il guardaroba solidale di Progetto Arca

“Il guardaroba sociale, così come il market solidale, è un luogo prima di tutto di inclusione – dice Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca - dove le persone trovano una risposta rapida e concreta a un bisogno materiale, ma incontrano anche i volontari che le accolgono con un sorriso, che le ascoltano nel loro momento di difficoltà di vita, instaurando relazioni importanti per un processo di reintegrazione sociale”.

“L’impegno di Progetto Arca per promuovere l’inclusione sociale e l’integrazione delle persone più fragili è in linea con i valori di H&M, ecco perché collaboriamo attivamente dal 2021” commenta Francesca L’Abbate, Sustainability Manager H&M Italia. “A seguito della realizzazione del primo guardaroba sociale a Milano, siamo entusiasti di poter offrire il nostro supporto anche a Roma, in previsione di estendere questo servizio anche ad altre città italiane nel corso di quest’anno. Sostenere questo il progetto ci consente di essere parte attiva nello sviluppo delle comunità in cui siamo presenti, ma anche di promuovere la circolarità e la sostenibilità, attraverso la donazione di arredi e abiti, che grazie a Fondazione Progetto Arca troveranno una nuova vita”.

“Siamo contenti di inaugurare anche a Roma, dopo Milano - sostiene l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, Barbara Funari - il guardaroba sociale in uno spazio di proprietà di Roma Capitale confiscato alla mafia. Tre servizi in un’unica sede per persone che si trovano in difficoltà: abiti nuovi, beni alimentari e orientamento al lavoro. Un’iniziativa importante non solo per offrire aiuti pratici, ma anche per favorire un miglioramento della qualità della vita con la possibilità di accesso a vestiti nuovi, utili per restituire dignità umana e per creare più occasioni di partecipazione alla vita sociale”.

Il guardaroba sociale di Progetto Arca si colloca all’interno della Casa del Volontariato, che ospita anche Vol.A in Rete - Volontari per il Giubileo. Francesca Danese, portavoce Forum Terzo Settore del Lazio, dichiara: “Ringrazio Fondazione Progetto Arca, il presidente e tutti i volontari per questo nuovo e grande impegno civico e solidale che, dopo Milano, viene messo in campo nella Capitale. Il guardaroba sociale di Progetto Arca, parte sempre attivissima del Terzo Settore nel Lazio, è una risposta con un’azione concreta di solidarietà attiva, specialmente nell’anno del Giubileo della Speranza, al disagio socioeconomico che ha impoverito molte persone sole e famiglie”.