Anzio, fuochi d’artificio illegali pronti alla vendita: scatta il sequestro
Ospite in collegamento: Clarissa Montagna, giornalista de "Il Faro online"I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Anzio, a seguito di controlli mirati presso gli esercizi commerciali sul territorio, nell’ambito dei servizi preventivi disposti in vista delle festività di fine anno, hanno sequestrato diverse batterie di fuochi d’artificio illegali in esposizione presso un esercizio commerciale, pronte ad essere vendute. Il titolare dell’attività commerciale è stato denunciato all’Autorità competente.
I fuochi d’artificio, sebbene siano spesso associati a celebrazioni e feste, presentano significativi rischi per la sicurezza pubblica. Gli incidenti causati da esplosioni accidentali, ustioni e incendi possono avere conseguenze gravi, sia per le persone che per le proprietà. Inoltre, l’uso improprio di petardi e fuochi artificiali può portare a situazioni pericolose, specialmente in aree densamente popolate.
È fondamentale l’ attività di prevenzione svolta dalle forze dell’ordine ed educare la comunità sui rischi legati ai fuochi d’artificio. Attraverso controlli e campagne informative, le autorità possono ridurre il numero di incidenti e garantire un ambiente più sicuro durante i festeggiamenti.
Dalla Pisana 60 milioni per la transizione energetica degli edifici pubblici
La Giunta regionale del Lazio, su proposta presidente, Francesco Rocca, e di concerto con l’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica, Elena Palazzo, ha approvato la delibera che consente di impegnare 60 milioni di euro per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, nell’ambito del Programma regionale Lazio FESR 2021-2027.
La somma stanziata è suddivisa su due azioni specifiche: 40 milioni di euro sono rivolti all’obiettivo 2.1 del Piano, ovvero “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra”, mentre i restanti 20 milioni di euro sono destinati all’obiettivo 2.2 “Promuovere le energie rinnovabili, soggetti pubblici”.
“Siamo molto soddisfatti di compiere questo nuovo importante passo per la transizione energetica, che arriva dopo lo stanziamento dei fondi rivolti alle piccole e medie imprese. Questa volta ci rivolgiamo ai Comuni, con una particolare attenzione verso i progetti rivolti agli impianti sportivi e agli edifici scolastici spesso energivori e bisognosi di interventi di ammodernamento”, ha spiegato l’assessore Elena Palazzo.
“Stiamo creando un modello virtuoso di utilizzo delle risorse rese disponibili dal Fesr con l’obiettivo di accompagnare la nostra Regione verso azioni che consentano un reale e massiccio risparmio energetico per rendere il Lazio un esempio a cui guardare. Rispondiamo in questo modo agli obiettivi specifici del Programma per quel che riguarda l’efficienza energetica e la promozione di energie rinnovabili”, ha concluso l’assessore Elena Palazzo.
Il finanziamento, così come indicato dal Fesr e per evitare sovrapposizione tra gli interventi, è rivolto a 39 comuni del Lazio con oltre 20mila abitanti.
Marcuzzi: “Una svolta per gli impianti sportivi di Terracina”
“Grazie alla proposta dell’assessore Elena Palazzo, la Giunta della Regione Lazio capitanata dal Presidente Francesco Rocca ha deliberato con la delibera di giunta n 1119 del 19 dicembre 2024 la possibilità di realizzare importanti interventi di efficientamento energetico negli immobili e impianti sportivi di molte città”. Lo afferma Pierpaolo Marcuzzi componente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia di Latina, che aggiunge:
“Infatti, con il provvedimento approvato oggi, – prosegue Marcuzzi – curato dall’assessore Palazzo e dal suo staff, si è scelto di concentrare le risorse, 60 milioni di €, per l’efficientamento energetico verso gli impianti sportivi e le strutture scolastiche.
Gli edifici comunali e alcune scuole con il PNRR hanno già potuto fare interventi di efficientamento energetico, mentre gli impianti sportivi è risaputo che sono strutture estremamente energivore e per garantire una corretta illuminazione, temperature idonee per tutti gli ambienti chiusi e acqua sanitaria calda per le docce ne avevano proprio bisogno.
Sappiamo tutti che i Comuni, per questioni di bilancio, hanno difficoltà anche a garantire le manutenzioni ordinarie di strade e scuole. Gli impianti sportivi ne pagano maggiormente le conseguenze e, insieme a loro, tutte quelle società e associazioni sportive che compiono grandi sacrifici per consentire la pratica dello sport a tutte le generazioni in strutture che, al momento, hanno costi di gestione proibitivi. L’iniziativa dell’assessore Palazzo, quindi, risulta essere fondamentale sia per rilanciare l’impiantistica sportiva del Lazio, sia per fornire un concreto aiuto all’ambiente, ai comuni e a tutte le persone che praticano sport.
Le fonti energetiche principalmente utilizzate nell’impiantistica sportiva sono il gas e l’energia elettrica, la cui prevalenza dipende dal tipo di impianto e dalle attività che vi si svolgono (in misura minore sono utilizzati altri combustibili come il GPL e il gasolio). Gli interventi di efficientamento energetico, l’installazione di impianti tecnici di nuova generazione a basso consumo e la realizzazione di opere finalizzate alla produzione di energie rinnovabili, abbatteranno gli esorbitanti costi di gestione per chi fa praticare attività sportive e tuteleranno anche l’ambiente grazie alle minori emissioni.
Al Comune di Terracina sono stati destinati 1.874.850 €, una somma considerevole che darà la possibilità all’amministrazione comunale di compiere interventi di notevole portata su diversi impianti come, ad esempio, l’illuminazione e l’efficientamento energetico dello Stadio Colavolpe con fari al led per il campo, impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, pompe di calore, pannelli solari per l’acqua calda e sistemazione degli impianti tecnici degli spogliatoi. Stessa cosa si potrà fare, a costi inferiori, per il Palacarucci, per lo Stadio della Vittoria di Borgo Hermada, per il campo della 167, per le tensostrutture e per le palestre scolastiche”.
Ostia, un murales ispirato alla bio-diversità: “Un’opera che rappresenta un abbraccio”
Si chiama ‘AniMare’. Si ispira alla bio-diversità delle Secche di Tor Paterno. E rappresenta una prospettiva sulle diversità e l’inclusione come opportunità di sviluppo per tutta la comunità.
L’opera, un capolavoro di street art, prende vita lungo tutto il muro che costeggia la Fondazione Roma Litorale, ente che da oltre 40 anni si occupa di fragilità, disabilità del neurosviluppo e malattie rare attraverso specializzazioni cliniche e impegno nella ricerca. Si trova tra via del Sommergibile e il Lungomare Duca degli Abruzzi. Ed è stata realizzata in collaborazione con il Gruppo ‘Subword’ (associazione Le Tartarughe).
“Uno straordinario murales – spiega il direttore generale della Fondazione Roma Litorale, Stefano Galloni – reso possibile dalla volontà dei soci fondatori e dall’associazione di promozione sociale ‘La Nostra’. Un’opera di riqualificazione che simboleggia un abbraccio per i nostri ragazzi e le nostre famiglie, quasi 500, un contributo celebrativo per il nostro meraviglioso territorio.
Un sorriso alla vita, all’ambiente, al mare e alla storia che richiamerà, ne siamo certi, scuole, cittadini e turisti in uno dei luoghi più emozionanti della Capitale. Ringrazio gli artisti del gruppo ‘Subword’ e i nostri servizi di manutenzione che per le rispettive competenze hanno contribuito a rinforzare un vecchio muro perimetrale in condizioni non buone e a trasformarlo in arte a cielo aperto. Un grande grazie all’associazione ‘Le Tartarughe’ senza la quale non ci saremmo mai potuti orientare”.
Significativa, al taglio del nastro, la presenza del Presidente del X Municipio Mario Falconi, della vicepresidente Valentina Prodon, degli Assessori Denise Lancia e Andrea Morelli e del Presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale, Giovanni Zannola che hanno portato la vicinanza dell’amministrazione municipale e comunale.
Caloroso il saluto del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha affermato come l’amministrazione regionale sostenga enti come “la Fondazione Roma Litorale perché difende i diritti delle persone con disabilità e i luoghi di inclusione, salute e cura” sottolineando come la Fondazione Roma Litorale sia il “più antico ente di settore sul litorale di Roma, accreditato al servizio sanitario regionale”. “Molto – ha detto il Presidente Rocca – è stato fatto e, con la collaborazione delle associazioni di settore come la Fondazione Roma Litorale, ci impegniamo a fare ancora di più”.
Fondamentale la partnership con il Gruppo Subword e l’associazione ‘Le Tartarughe’. “Lo statuto di una associazione come la nostra che opera culturalmente nel territorio da diciotto anni – sottolineala presidente dell’associazione ‘Le Tartarughe’, Laila Scorcelletti– ha trovato piena corrispondenza di finalità con la Fondazione Roma Litorale e ha apprezzato, nella persona del direttore Stefano Galloni, quello spirito fondamentale che permette di trasformare i principi ispiratori in azioni concrete e tangibili capaci di valorizzare i nostri luoghi.
Non manca, all’interno dell’opera di street art, il dialogo tra arte visiva e letteratura, tratto distintivo delle creazioni Subword. Sono stati infatti inseriti due Qrcode che rimandano a due video-fiabe”.
Il Gruppo Subword è un collettivo artistico composto da poeti e pittori che dal 2017 si impegna nella promozione di arte e cultura del Litorale romano. Il gruppo è composto dagli artisti: Canicola, Silvia ‘Chemutai’ Conchione, Giuseppe Chiaravalloti D’Aniello, Laila Scorcelletti, SMK. Alla realizzazione delle video-fiabe hanno contribuito la musicista Monica Tenev e l’artista Max Campita in qualità di tecnico audio.