Ricerca nel Sito

Anzio, 72 tartarughe verso il mare: record nel Lazio

Anzio, 72 tartarughe verso il mare: record nel Lazio

Nella notte di sabato 12 settembre sessantadue piccoli di Caretta caretta hanno raggiunto il largo dalla spiaggia di Anzio, aggiungendosi alle nascite registrate nel 2026 lungo le coste del Lazio. Un risultato che consolida la stagione riproduttiva in corso e conferma l’attrattività del litorale regionale per la specie.

Schiuse ad Anzio e tendenza regionale

Il nido di Anzio ha fatto segnare un esito particolarmente positivo, con 72 tartarughine nate da 82 uova. “Quest’anno sono stati accertati 18 nidi, nel 2025 erano stati 21, quindi direi che la tendenza è confermata: alle Caretta caretta piace il litorale laziale. Tra l'altro quello di Anzio, con la nascita di 72 tartarughe su 82 uova, rappresenta un dato molto incoraggiante: il 90% di schiuse è quasi un record” ha commentato il biologo Luca Marini, responsabile del progetto TartaLazio.

Nidi censiti e nascite nel Mediterraneo

L’andamento positivo non riguarda solo il Lazio. Durante l’estate i volontari del WWF hanno censito 179 deposizioni, con almeno 96 eventi di schiusa che hanno portato alla nascita di circa 7mila piccoli. “Sono numeri che – ha ricordato Luigi Agresi, responsabile WWF per la tutela delle tartarughe marine – rappresentano un importante segnale positivo per la conservazione della Caretta caretta nel Mediterraneo”.

Il ruolo di Roma e il coordinamento sul litorale

Il Campidoglio ha aderito nel 2024 al protocollo europeo “Comune amico delle tartarughe marine”, parte di un progetto che interessa 8mila chilometri di costa tra Italia, Francia e Spagna. L’impegno prevede il rispetto della normativa di tutela lungo i 18 chilometri di litorale romano, con misure come il divieto di accendere fuochi e falò. Sul campo operano in sinergia la Guardia Costiera e la rete di volontari TartaLazio.

Luci artificiali e sopravvivenza

Tra le criticità più insidiose c’è l’illuminazione notturna che può disorientare i piccoli subito dopo la schiusa. “Non sempre riusciamo ad individuare i nidi prima della schiusa perchè la pulizia meccanica nelle spiagge, che viene effettuata all'alba prima del nostro arrivo, cancella le tracce del passaggio della femmina riproduttiva” ha spiegato Marini. Secondo Legambiente, coordinatrice italiana del progetto Life Turtlenest, solo una tartaruga su mille raggiunge l’età adulta: un dato che, anche nelle annate record tra Roma e Latina, invita alla massima attenzione.