Un gesto di prontezza e coraggio ha evitato il peggio per un uomo di 89 anni colpito da un grave malore mentre si trovava alla guida nei pressi dell’aeroporto "Leonardo da Vinci" di Fiumicino. È accaduto nella mattinata del 27 agosto, quando l’anziano ha iniziato a sbandare improvvisamente con la propria auto, attirando l’attenzione di un carabiniere che, pur essendo libero dal servizio, non ha esitato a intervenire.
Il militare, un appuntato in forza alla Compagnia Aeroporti di Roma, si stava recando al lavoro per l’inizio del turno quando ha notato il veicolo procedere in modo anomalo. Dopo alcune sbandate, l’anziano è riuscito a fermarsi a bordo strada, ma è apparso subito evidente che stesse accusando un malore, con forti dolori al petto e al braccio, sintomi compatibili con un infarto.
Senza perdere tempo, il carabiniere ha prestato i primi soccorsi e ha immediatamente contattato il 118. In pochi minuti è arrivata un’ambulanza che ha trasportato l’uomo in codice rosso all’ospedale Grassi di Ostia, dove i medici lo hanno sottoposto a un intervento d’urgenza. Le sue condizioni, inizialmente critiche, si sono stabilizzate grazie alla rapidità dei soccorsi.
Il giorno seguente, il figlio dell’anziano ha voluto ringraziare personalmente l'appuntato che, con il suo intervento decisivo, ha contribuito a salvare la vita del padre. Un episodio che sottolinea ancora una volta l’importanza della presenza e del senso del dovere delle forze dell’ordine, anche fuori dal servizio.