Tragedia nelle acque del lago di Bolsena, nel territorio di Capodimonte. Un ragazzo di 22 anni, residente a Terni e in vacanza con un gruppo di amici, è morto annegato dopo un tuffo durante un'uscita in barca.
La dinamica dell'accaduto
Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 12,40 del 22 luglio il gruppo aveva raggiunto con una barca a noleggio una zona a largo nei pressi dell'isola Bisentina. Il giovane si è immerso per fare il bagno, ma non è più tornato in superficie. Gli amici, accortisi che il 22enne non riemergeva, si sono lanciati in acqua per cercarlo, riuscendo a individuarlo e a riportarlo a bordo.
Dalla barca il gruppo si è diretto verso riva e ha raggiunto un campeggio su viale Regina Margherita per chiedere aiuto. La richiesta di soccorso è stata immediata, con l'allarme fatto scattare sul posto.
I soccorsi
Le prime manovre di rianimazione sono state avviate da alcuni sanitari in vacanza nell'area, che hanno praticato il massaggio cardiaco e utilizzato un defibrillatore pubblico. Il dispositivo, una volta attivato, ha fatto partire automaticamente il sistema di allarme con la geolocalizzazione del Comune. Nel frattempo sono intervenuti elicottero, ambulanza, automedica e carabinieri.
Nonostante i prolungati tentativi di rianimazione, per il giovane non c'è stato nulla da fare.
Accertamenti in corso
Spetta ora ai carabinieri, coordinati dalla pm Paola Conti, ricostruire l'esatta dinamica dell'episodio e chiarire le cause che hanno impedito al 22enne di tornare in superficie. La salma è stata trasferita all'ospedale Santa Rosa di Viterbo e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa dell'autopsia.
L'area del lago interessata, tra Capodimonte e l'isola Bisentina, resta sotto attenzione per consentire agli inquirenti di completare i rilievi e raccogliere tutte le testimonianze utili.