E’ finita da tempo la ciclabile sul lungomare ad Ostia levante, ma la pista resta ancora chiusa. Un’opera di mobilità sostenibile lunga oltre 3 km che si unisce a quella esistente per collegare tutto il litorale urbano dal Porto turistico di Roma al "Dazio" che però per ora lascia tutti scontenti: i ciclisti, costretti ad usare la strada e gli automobilisti, restati senza parcheggi davanti alle spiagge. La speranza è che qualcosa cambi presto. "Stiamo lavorando con l'assessorato e il dipartimento di Roma Capitale per far in modo che la pista ciclabile apra il prima possibile" annuncia Leonardo Di Matteo presidente della Commissione Lavori pubblici e mobilità del X Municipio.
Pista ciclabile chiusa "A metà stagione è incommentabile"
Male anche per il trasporto pubblico visto che le fermate versante mare sono sospese con il bus deviato sulla Litoranea. Per tanti cittadini si tratta di uno stallo incomprensibile. "Dovrebbero accelerare i tempi per aprire oppure non la dovevano proprio costruire perché hanno creato dei disagi sia per gli automobilisti che per chi prende i mezzi pubblici" dice un signore di ritorno dal mare.
Un altro bagnante si guarda intorno e amareggiato aggiunge: "È tutto alla luce del giorno e abbastanza incommentabile. Il lavoro può essere anche ottimo ma il problema è la fruizione. Siamo oltre metà stagione e questo è il risultato: anche pericoloso, visto che i pali sono scoperti". Il riferimento è ai paletti che sostengono le reti che delimitano i vari tratti della pista, tranne quelli in corrispondenza degli ingressi agli stabilimenti balneari. Alcune non ci sono più e restano solo i pali, altre sono collassate.
In bici tra le macchine o sul marciapiede
Roberto Della Croce presidente Ostia In Bici apprezza la realizzazione della pista sul lungomare ma non basta visto che "non è utilizzabile. Chi vuole andare al mare in bicicletta è costretto a passare sulla strada tra le macchine o sul marciapiede che dovrebbe essere riservato ai pedoni. Siamo in attesa frenetica dell'apertura della pista che dovrebbe avvenire a breve".
Atteso l'ok alla determina municipale
La situazione potrebbe sbloccarsi se il Dipartimento Mobilità di Roma "che si occupa della grande viabilità quindi anche del lungomare Vespucci" spiega Di Matteo, darà l’ok al Municipio per fare in autonomia una determina alla disciplina di traffico che permetta di fare il collaudo della pista. A cascata verrebbero quindi riattivate anche le fermate bus evitando confusione tra i turisti e lunghe camminate per gli anziani.
Di Matteo: "Accolta la nostra idea, ci saranno i parcheggi"
Altro capitolo quello parcheggi che però è unito a doppio filo con il ritardo dell’apertura della ciclabile. "Il tema importante - sottolinea Leonardo Di Matteo presidente della Commissione Lavori pubblici e mobilità del X Municipio - è stato riuscire a far cambiare il progetto sulla disciplina di traffico e dei parcheggi".
"Nel progetto del Dipartimento - aggiunge il consigliere - i parcheggi in linea non c’erano, e noi sappiamo quanto sono importanti per accogliere i bagnanti sul mare di Roma. La pista ciclabile per noi è fondamentale, ma dobbiamo accompagnarla con maggiore condivisione. Perciò ci siamo battuti anche con atti di Consiglio e la nostra idea è stata accolta poco tempo fa dal Dipartimento Mobilità, sostenibilità e trasporti che ha delegato all'azienda che realizzerà i parcheggi a rivedere il progetto, inserendo i parcheggi in linea adiacenti alla pista ciclabile".
Sulla carta c'è lo spazio per realizzare i parcheggi in linea lungo la ciclabile mantenendo quelli al centro tra le corsie e quelli a spina sull’altra carreggiata dove sono stati spostati i posti disabili, in tutto 50 con un aumento del 110% rispetto al passato. Questo è il futuro, per ora l’auspicio è che le reti da cantiere spariscano presto e che la pista si riempia di persone sulle due ruote.