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Amministrare immobili nel rispetto della storia nella Capitale. Il convegno di Abiconf nella sede di Confcommercio a Roma

Amministrare immobili nel rispetto della storia nella Capitale. Il convegno di Abiconf nella sede di Confcommercio a Roma

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L’Italia è un Paese che vive di storia e Roma – non a caso – ne è la Capitale. Ogni edificio, ogni mattone, ogni pietra va preservata e bisogna proprio partire dagli immobili, che per primi necessitano di un’attenzione particolare. "Amministrare immobili nel rispetto della storia nella Capitale" è il convegno, tenutosi nella mattinata di venerdì 9 maggio nella Sala Abbascià presso la sede di Confcommercio, durante il quale si è strutturata una riflessione approfondita sui temi del turismo, sulla conservazione e sulla tutela degli immobili storici.

L’evento, organizzato da Abiconf Roma (associazione degli amministratori di condominio presso Confcommercio), è un format che farà il giro delle tante sedi Abiconf e non poteva che partire da Roma, Capitale mondiale della cultura. Hanno partecipato professionisti, avvocati e architetti del settore e amministratori di immobili storici.

L’incontro ha rappresentato un particolare momento in cui raccontare e ragionare sulle sfide, le opportunità e le responsabilità nella gestione degli immobili storici, tra turismo, conservazione e fiscalità. I tanti amministratori riuniti nella sede di Confcommercio a Roma si sono potuti confrontare e ragionare sul loro importante ruolo di operatori della città. Loro hanno il compito di preservarne la storia, la salute e lo stato di quello che è un Paese storico, ma soprattutto una città storica.

A moderare l’evento, Fabiana Flecchia, Segretario Nazionale ABICONF, e Luca Bedini, giornalista di Radio Roma News. Ad aprire i lavori, invece, Andrea Tolomelli, Presidente Nazionale ABICONF. I saluti istituzionali sono stati affidati all’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, alla Presidente Nazionale Professioni, Anna Rita Fioroni e al Vice Presidente Vicario di Confcommercio Roma, Maurizio Pezzetta.

Il convegno ha rappresentato un importante momento di confronto sul futuro del patrimonio immobiliare storico di una città che ha tanto da raccontare e tanto da preservare. Tanti i presenti, tra cui tutti gli amministratori di condominio.

La tavola rotonda ha visto gli interventi di Lorenzo Cottignoli, direttore Centro Studi Nazionale Abiconf, che ha affrontato il tema del turismo negli immobili storici e l’uso delle parti comuni; di Antonino Galletti, consigliere Nazionale Forense, che ha parato della Responsabilità Civile negli immobili storici; di Maria Costanza Pierdominici, esperta in restauro e manutenzione di immobili storici, che ha sviluppato una riflessione sul restauro e la manutenzione degli immobili storici nella Capitale; di Giuseppe De Pasquale, presidente Recert - Revisori Condominiale Certificati, che ha evidenziato quali sno le possibili soluzioni pratiche per amministratori e condomini nella gestione degli immobili storici; di Antonio Improta, consulente tecnico di parte nel settore peritale per sinistri non auto, che ha parlato dell'importanza della corretta valutazione dell'immobile storico. La conclusione dei lavori è stata affidata a Claudio De Fenu, presidente ABICONF Roma.

Immobili storici. Tra turismo e salvaguardia. Le parole di Onorato

“La qualità dell'accoglienza è un grande biglietto da visita – lo ha detto ai microfoni di Radio Roma Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale -. Talvolta la città può essere bella, può garantire esperienze pazzesche, ma se poi entri in un immobile, che sia un albergo o una casa vacanza, e non è garantito un soggiorno adeguato o le regole non so rispettate, viene meno la possibilità di un ottimo riscontro del fatto che quel turista faccia marketing dicendo ad altri di tornare a Roma. A Roma ci sono oltre 36mila appartamenti adibiti a questa attività. Noi crediamo che sia giusto che un turista possa scegliere se andare in un albergo o in una casa. Non siamo contro chi fa questo tipo di attività, allo stesso tempo vogliamo che le regole siano rispettate. Se la legge prevede che un turista debba essere giustamente identificato nelle prime 24 ore - perché è un tema di sicurezza - non è possibile che questi turisti siano contattati solo via telefono. Noi abbiamo trovato anche un’ottima collaborazione in tutti gli amministratori di condominio. Questo è importantissimo.”

Le parole di Tolomelli

Andrea Tolomelli, presidente Nazionale ABICONF, ai microfoni di Radi Roma ha parlato di come “gli amministratori di condomini siano i primi custodi degli edifici e quando questi edifici sono immobili storici, indubbiamente hanno una responsabilità ulteriore: non hanno solo la responsabilità della proprietà, ma di una proprietà che ha un interesse generale, per tutti noi cittadini e in alcuni casi anche per l'umanità stessa. L’ amministratore di condominio è il primo soggetto che deve conoscere le norme, con cui rapportarsi, è il professionista a cui riferirsi per meglio gestire le particolarità degli immobili storici. Siamo in una città storica quale Roma, ma devo dire che siamo in un Paese storico fortunatamente. Dobbiamo vantarcene e dobbiamo tutelarlo al meglio e credo che noi amministratori di condominio abbiamo questa prima responsabilità.”

Le parole di Pezzetta

Ai microfoni di Radio Roma è anche intervenuto Maurizio Pezzetta, vice Presidente Vicario di Confcommercio Roma. “Confcommercio Roma, nel proprio operato, cerca di creare un'inclusione, una collaborazione, delle sinergie operative fra le associazioni che fanno parte di questa grande famiglia. In questo caso, consideriamo che il settore immobiliare rappresenta una parte del PIL molto importante. A Roma, tra l'altro, quello delle dimore storiche e quello degli immobili di interesse storico, architettonico, culturale è assolutamente determinante. Roma è un museo cielo aperto. Gli amministratori, come operatori del settore, e noi, come aspetto commerciale di consulenza del real estate, abbiamo delle responsabilità reciproche che messe insieme come sinergia possono portare avanti una linea comune. Gli amministratori hanno la responsabilità di mantenere e tutelare gli immobili, insieme al proprietario che è il custode di questi beni storici, intervenendo per la loro manutenzione, per la loro salvaguardia.”