Ama entra nel mondo di Instagram. La municipalizzata capitolina che si occupa della gestione dei rifiuti ha lanciato il suo profilo ufficiale, @amaspaofficial, un nuovo strumento digitale pensato per informare i cittadini sulle attività dell’azienda, sulle iniziative ambientali e sulle corrette pratiche di raccolta differenziata.
Ama diventa social
L’azienda sottolinea come il nuovo canale social rappresenti un passo avanti nella strategia di comunicazione con i romani, offrendo aggiornamenti costanti e contenuti interattivi per sensibilizzare la popolazione su tematiche legate alla gestione dei rifiuti e al rispetto dell’ambiente. L’iniziativa si aggiunge al servizio WhatsApp, attivato lo scorso dicembre, ampliando così le possibilità di interazione diretta con gli utenti.
Seguire Ama su Instagram è semplice: basta digitare @amaspaofficial nella barra di ricerca e cliccare su "Segui" per ricevere tutti gli aggiornamenti. L’obiettivo è anche quello di avvicinarsi alle generazioni più giovani, come i Millennials e la Gen Z, che rappresentano una fetta significativa degli oltre 40 milioni di iscritti a Instagram in Italia.
Il presidente di Ama Spa, Bruno Manzi ha spiegato: “Siamo costantemente impegnati in un percorso di digitalizzazione rivolto sia ai processi interni dell’azienda che alla comunicazione con i cittadini. L’apertura del profilo Instagram ufficiale è un nuovo e importante tassello verso quel percorso di innovazione, che mira a fare di Ama un player di primo piano nell’economia circolare e, allo stesso tempo, una realtà capace di rispondere in modo sempre più puntale e diretto alla cittadinanza, anche utilizzando i canali social che vanno ad affiancarsi al sito web.”
Attraverso immagini, video e infografiche, Ama vuole rendere più immediata la comunicazione su temi fondamentali, come il corretto smaltimento dei rifiuti e la trasformazione di questi ultimi in nuove risorse. Il linguaggio visivo del social network sarà quindi un alleato per raccontare in maniera chiara e coinvolgente le azioni quotidiane che possono fare la differenza per la città e l’ambiente.