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Allevamento abusivo a Ponte Galeria, verifiche su cani e gatti dopo il sequestro (VIDEO)

Allevamento abusivo a Ponte Galeria, verifiche su cani e gatti dopo il sequestro (VIDEO)

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Nuovo sopralluogo all’allevamento abusivo di Ponte Galeria. Dove oltre 30 cani e una decina di gatti vengono tenuti tra baracche fatiscenti, senza luce e acqua. La garante degli animali di Roma Capitale insieme a presidente e assessore del Municipio XI, Asl Roma 3 e Guardie zoofile di FareAmbiente hanno verificato dentro e fuori dalle gabbie le condizioni dei cani sottoposti a sequestro e in attesa di una ricollocazione adeguata.

Allevamento abusivo a Ponte Galeria, sopralluogo del Comune

"Siamo venuti ad accertarci - spiega Patrizia Prestipino, Garante per la tutela e il benessere degli animali di Roma Capitale - delle cose che sono state dette e dobbiamo vedere bene le carte sia dalla Asl che dalle Guardie zoofile. Ci sono oltre trenta cani che hanno bisogno di una ricollocazione presso chi sappia prenderne cura. Questi cani in gabbia in canile non possono stare per tanti motivi tra i quali il posto che a Muratella non c’è. Inoltre non possono stare spazi ristretti. Quindi appena vedrò le carte, decideremo poi in collaborazione con la Asl, Dipartimento e Municipio come procedere".

Verifiche su cani e gatti dopo il sequestro

Il sequestro preventivo effettuato dalle Guardie zoofile di FareAmbiente e convalidato dalla Procura è scattato una settimana fa per detenzione di animali in luoghi non idonei alla loro natura. I cani si trovano infatti in recinti arrangiati con reti per materassi e possono contare su coperture ridotte all’osso. Cucce accatastate una sull’altra e protette da lastre di lamiera. Non adeguate a cani di questa taglia.

Oggi le Guardie zoofile hanno verificato uno ad uno gli animali e gli spazi dove sono tenuti. Nei prossimi giorni verrà nominato come custode giudiziario il gestore dell'allevamento. "È impensabile portare in strutture comunali 30 cani di dimensioni notevoli. La cosa migliore - spiega Andrea Mariani, responsabile Movimento FareAmbiente della provincia di Roma
- è quella di nominare custode il gestore, il quale subirà sicuramente dei controlli successivi da parte nostra. È stato anche diffidato al ripristino dei luoghi e alla sistemazione di tettoie e cucce adeguate per la specie del cane".

Al vaglio soluzioni per spostare i cani

L’obiettivo è trovare un’associazione che abbia spazi e competenze per prendersi cura e rieducare gli animali: cani di razza grossi e in alcuni casi aggressivi. "Come Municipio XI stiamo seguendo questa vicenda al fianco del Garante degli animali fin dall'inizio con attenzione e apprensione, vista la quantità di animali che sono presenti in questo allevamento" sottolinea Daniela Gentili, assessora alle Politiche Ambientali del Municipio XI.

"Ora si stanno verificando le possibili soluzioni per spostare i cani. Sono animali di grande stazza e molti sono adulti: quindi - aggiunge l'assessora - si stanno sentendo delle associazioni specializzate per poterli prendere in cura. Anche perché sicuramente devono essere rieducati. Bisogna capire anche dal punto di vista comportamentale, quelle che possono essere le criticità".

"Vista la caratteristica del cane bisogna ponderare bene il luogo adatto per poterli tenere nella giusta cura avviare un percorso di adozione e fare gli interventi dal punto di vista comportamentale che sono necessari. I tempi minimi necessari per trovare la condizione migliore" conclude Gentili.

"Chiederemo che i gatti Maine Coon vengano messi in sicurezza altrove"

C’è poi il capitolo gatti, 11 Maine Coon tenuti in una stanza con uno spazio esterno recintato vicino alla casetta padronale. Degli esemplari si interesserà la Asl che ha già sottoposto a sequestro amministrativo tutti gli animali presenti nella tenuta, comprese le caprette.

"Sono dell'opinione, ma la veterinaria dell'As mi ha confortato - sottolinea Prestipino - che quel tipo di razza, quel tipo di gatto non può vivere vivere detenuto in quello stato senza cure. Gli occhi sono malconci, il pelo arruffatissimo mentre il Maine Coon ha bisogno di cure continue. Secondo me non sono tenuti come dovrebbero essere tenuti. C'è già un sequestro amministrativo dell'Asl e chiederemo che vengano messi in sicurezza altrove".