Ricerca nel Sito

Allarme igiene nella sede dei vigili del fuoco di Fiumicino: la denuncia dell’Usb (VIDEO)

Allarme igiene nella sede dei vigili del fuoco di Fiumicino: la denuncia dell’Usb (VIDEO)

Allarme igiene nella caserma dei VF del fuoco di Fiumicino la denuncia dell'usb

Blatte nelle cucine, escrementi di topo nei locali operativi, materassi fatiscenti e persino casi di infezioni della pelle. È il quadro denunciato dall’Unione Sindacale di Base Vigili del Fuoco sulle condizioni della sede dei Vigili del Fuoco nell’aeroporto di Fiumicino. Nella segnalazione inviata ad Aeroporti di Roma e agli organi di vigilanza, il sindacato parla di una situazione di grave degrado igienico-sanitario e manutentivo. "Abbiamo dei locali dove neanche la semplice spazzatura viene seguita da mesi - racconta Gianluca Nettuno coordinatore provinciale Usb Vigili del Fuoco - c'è laniccio a terra, muffe sulle pareti. Basta entrare nella sala mensa, si vedono le muffe sui soffitti, lo scrostamento della vernice. Abbiamo anche lì puntellamenti che diventano poi ricettacolo di p09olveri, di roditori e di immondizie".

Allarme igiene nella sede dei vigili del fuoco di Fiumicino: la denuncia dell’Usb

Tra le criticità indicate figurano anche cimici da letto, bagni con scarichi malfunzionanti, docce prive dei servizi essenziali e autorimesse invase dai volatili. Un topo è stato ripreso nell’intercapedine dei puntellamenti posizionati ormai dal 2020 non per problemi strutturali ma per l’adeguamento alle norme antisismiche. "La caratteristica delle strutture non rispondeva più a quella esigenza di vulnerabilità sismica che deve avere la sede dei vigili del fuoco" spiega il sindacalista dell'Usb.

Una sede che ora vede convivere le squadre dell’aeroporto e quelle del distaccamento di Ostia, trasferite da via Celli dopo il crollo del solaio a fine maggio. Più personale e spazi non adeguati nella caserma dell'aeroporto di Fiumicino per il sindacato. "Andremo ad aggravare con tutto quello che era il servizio svolto presso la sede di Ostia all'interno della sede aeroportuale. Con conseguente compressione ulteriore degli spazi - sottolinea Nettuno - sia per il maggior numero di personale che tutto quello che è l'equipaggiamento, le esigenze del soccorso, dei mezzi, ma anche della stessa vita quotidiana".

Tra i punti cruciali la dislocazione delle docce: indispensabili al rientro dagli interventi per permettere ai vigili del fuoco di cambiarsi e lavarsi immediatamente. Infilarsi l'accappatoio per poter arrivare alle docce, significa contaminare anche il telo da bagno. "Il numero di servizi igienici era già insufficiente. In particolar modo - aggiunge Nuettuno - ci riferiamo alle docce. Per quanto riguarda il personale operativo che ha una maggior necessità di decontaminazione post intervento, la fruizione di docce fatte su piani diversi e su ali diverse dell'edificio è quasi incompatibile con quello che è la realtà poi del soccorso".

Gli interventi di Adr

L'Usb ha quindi sollecitato interventi immediati per garantire ambienti di lavoro sicuri, salubri e pienamente funzionali. Aeroporti di Roma, fa sapere che al Leonardo da Vinci "è stata avviata la sanificazione degli ambienti ed è stata attivata la procedura di approvvigionamento di reti, materassi e arredi per le esigenze alloggiative del personale operativo. Inoltre, per quanto riguarda i servizi igienici delle sedi, la società del Gruppo ADR, Airport Cleaning, ha prontamente svolto le opportune verifiche (da cui non sono emerse particolari criticità), in aggiunta ad alcuni interventi di manutenzione (già programmati) gestiti tempestivamente senza generare alcun impatto operativo".