Giardinieri al lavoro a Città Giardino, il quartiere contraddistinto da villini e filari alberati che nel tempo ha subito una riduzione del patrimonio verde. Tanto da alterarne la fisionomia originaria: così, per restituire Città Giardino alla sua origine, arrivano interventi di riqualificazione del parco Caio Sicinio Belluto e incremento delle alberature. In particolare il ripristino dei filari storici ormai scomparsi.
Alberi e riqualifica: svolta verde di Città Giardino
“Un lavoro di rinascita del verde”, lo ha definito l’assessore municipale Matteo Zocchi, nato dalla collaborazione tra municipio e Campidoglio. Il piano prevede 120 nuove piante per l’alberata di via Cimone; 22 per quella di via di Montesacro; 14 per viale Gottardo. Insieme la riqualificazione dei marciapiedi esistenti con l’abbattimento delle barriere architettoniche e un nuovo marciapiede in piazza Tofana.
“Questi interventi rappresentano una scelta politica chiara: investire sul verde urbano come infrastruttura strategica della città, capace di migliorare la qualità della vita, contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e restituire valore ai quartieri. Città Giardino - hanno dichiarato l’assessore Zocchi e la presidente della commissione ambiente, Simona Sortino - nasce con una precisa identità urbanistica e ambientale, che negli anni si è progressivamente indebolita. Ripristinare i filari alberati storici significa non solo piantare nuovi alberi, ma ricostruire paesaggio urbano, memoria e funzione ecologica degli spazi pubblici. Il lavoro che stiamo portando avanti insieme al Comune va in una direzione precisa: aumentare la copertura arborea e rafforzare la resilienza ambientale dei quartieri. È questa la visione di città che vogliamo: una Roma più vivibile, più sostenibile e più giusta, dove la cura dello spazio pubblico torna ad essere la priorità”.