Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà domani in visita al commissariato di Polizia di Albano Laziale, colpito di recente da un grave attentato incendiario. Prima di recarsi presso la struttura, alle 9 farà tappa anche al comando della Compagnia dei Carabinieri di Castel Gandolfo, anch’esso bersaglio di un episodio analogo.
Nelle scorse settimane, ignoti hanno dato fuoco alle auto delle forze dell’ordine parcheggiate all’interno delle due sedi, causando ingenti danni ai mezzi in dotazione. Fortunatamente, non ci sono state conseguenze gravi per il personale, anche se due agenti sono rimasti intossicati dal fumo. Gli episodi, verificatisi nel cuore della notte, hanno destato forte preoccupazione, spingendo le istituzioni a esprimere solidarietà alle forze dell’ordine e a rafforzare le indagini per risalire ai responsabili.
Attacco al commissariato di Albano
L’episodio si è verificato intorno alle 3:30 della notte nel parcheggio del commissariato di Albano Laziale, che ospita anche la Polizia Stradale. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme evitando conseguenze peggiori. Gli investigatori stanno lavorando per chiarire le dinamiche dell’accaduto e stabilire con certezza se si tratti di un atto doloso. Al momento, si stima che almeno dieci veicoli siano andati distrutti.
L’incendio segue di pochi giorni un altro tentativo di attentato incendiario presso la caserma dei Carabinieri di Castel Gandolfo. In quel caso, un individuo con il volto coperto aveva tentato di scavalcare il perimetro della struttura per dare fuoco ai mezzi militari, venendo intercettato in tempo dalla sorveglianza.
L’arrivo di Tajani vuole essere un segnale forte di vicinanza dello Stato agli uomini e alle donne in divisa, ribadendo l’impegno delle istituzioni nella tutela della sicurezza pubblica e nella ricerca della verità su questi atti intimidatori.