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Alatri, armato di spranga entra nelle abitazioni e semina il panico: intervengono Carabinieri e 118 - VIDEO

Alatri, armato di spranga entra nelle abitazioni e semina il panico: intervengono Carabinieri e 118 - VIDEO

ALATRI

Alatri, armato di spranga entra nelle abitazioni e semina il panico: fermato un uomo

Ospite in collegamento: Cristina Lucarelli, "Frosinone News"

Serata di paura quella vissuta intorno alle 20.30 del 4 novembre scorso ad Alatri, nella popolosa frazione di Tecchiena, località Monte Reo. Un uomo, di nazionalità straniera – sembrerebbe di origine marocchina – residente zona, in evidente stato confusionale, avrebbe iniziato a minacciare i passanti e a introdursi nelle abitazioni brandendo una mazza e seminando il panico tra i residenti.

Sul posto è intervenuto il personale del 118, che – secondo le prime informazioni trapelate – avrebbe soccorso una donna. Ancora da chiarire se la stessa sia stata colpita dall’uomo o se, a causa dello spavento, sia stata colta da un malore. Aggredito anche un giovane, si tratterebbe del proprietario dell’abitazione affittata allo straniero.

Necessario l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Alatri, che sono riusciti a bloccare il soggetto e a riportare la calma nel quartiere. Stando alle indiscrezioni l’uomo avrebbe infatti rischiato il linciaggio. Non si escludono provvedimenti a suo carico nelle prossime ore.

*Aggiornamento: la donna aggredita ha riportato traumi e contusioni giudicati guaribili in cinque giorni dai sanitari del San Benedetto. Nessuna lesione per l’uomo che se l’è cavata con qualche graffio ed un forte stato di agitazione. Il marocchino che avrebbe assunto sostanze stupefacenti è stato invece portato allo Spaziani di Frosinone dove è stato sottoposto ad un Tso.

Sport Frosinone: cuore, idee e compattezza: ora la sfida con la capolista sulla rotta della fiducia

Il Frosinone di Massimiliano Alvini sta vivendo un momento di piena fioritura tecnica e mentale. Nel giro di otto giorni, i giallazzurri hanno affrontato un tour de force impegnativo, uscendone con sette punti che raccontano molto più di un semplice bottino numerico: parlano di una squadra matura, compatta, consapevole dei propri mezzi.

L’ultimo successo sul campo della Carrarese ha il sapore della conferma. Non tanto per il risultato — un secco 0-2 che non ammette repliche — quanto per la qualità con cui è arrivato. In inferiorità numerica per gran parte della ripresa, il Frosinone non ha perso lucidità, anzi: ha serrato le linee, ha sofferto insieme e ha colpito nel momento giusto. Segno di una crescita tattica evidente e di una mentalità vincente.

Il cuore dietro la linea difensiva

Dietro, il muro eretto da Bracaglia e Gelli ha funzionato alla perfezione. Entrambi hanno offerto una prova senza sbavature, fatta di attenzione e coraggio, confermando un’intesa ormai rodata. Bracaglia, sempre più leader silenzioso, ha anche avuto il merito di procurarsi il rigore che ha sbloccato l’incontro.

Accanto a loro, il giovane Calvani ha mostrato ancora una volta la calma dei grandi: mai una giocata banale, mai un pallone buttato. Tra i pali, Palmisani ha vissuto una serata di apparente tranquillità, spezzata da un solo, decisivo intervento: la parata plastica sul tiro di Cicconi, un riflesso da portiere vero, che vale quasi come un gol segnato.

Verso la capolista

Dopo il pareggio di Genova, il poker alla Virtus Entella e la vittoria di Carrara, il Frosinone si presenta ora con fiducia al prossimo grande appuntamento: sabato, allo Stirpe, arriverà la capolista Modena. Una sfida che misura ambizioni e realtà, ma che questa volta la squadra potrà affrontare con la certezza di avere qualcosa di più di un semplice entusiasmo: una struttura solida, un’anima collettiva, un allenatore che ha saputo trasformare la fragilità in convinzione. Il Frosinone non sogna più di sorprendere: ha cominciato, silenziosamente, a credere davvero in sé stesso.

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