Scatta ad Alatri una ordinanza contingibile e urgente per arginare schiamazzi, degrado e comportamenti molesti nel centro storico durante la stagione estiva. Il provvedimento, firmato dal sindaco Maurizio Cianfrocca, resta in vigore dal 13 giugno al 30 settembre 2026 e riguarda l’intera area monumentale e le zone immediatamente adiacenti.
Le ragioni del provvedimento: sicurezza e quiete pubblica
L’aumento delle presenze nelle sere d’estate, in particolare nei fine settimana, ha evidenziato criticità legate al consumo eccessivo di alcolici, con episodi di disturbo della quiete, abbandono di rifiuti e, in alcuni casi, comportamenti aggressivi sfociati in risse. Desta preoccupazione anche l’abbandono di bottiglie e lattine su suolo pubblico, ritenute potenzialmente pericolose per l’incolumità.
Le misure su alcol e contenitori: orari e limiti
Nei locali di somministrazione scatta il divieto di vendita di bevande alcoliche dalle ore 1 alle ore 6, mentre per gli esercizi di vicinato il blocco vale dalle ore 21 alle ore 6. Dalle ore 21 alle ore 6 è vietata per tutti la vendita per asporto di bevande in vetro o lattina. Resta consentita la somministrazione ai tavoli e nei dehors autorizzati, purché il consumo avvenga sul posto e non oltre l’una di notte.
Diffusione sonora e decoro: musica spenta e stop ai bivacchi
Per contenere l’impatto acustico sulle abitazioni del centro, dalle ore 24 alle ore 6 è vietato utilizzare impianti di diffusione sonora nei dehors. È inoltre stabilito il divieto permanente di detenere in luogo pubblico contenitori in vetro o metallo che possano essere impiegati come oggetti atti ad offendere. Vietato consumare cibi e bevande quando il comportamento integra forme di bivacco lesive del decoro urbano. I gestori sono tenuti, ogni sera prima della chiusura, alla pulizia completa delle aree adiacenti ai propri esercizi e ai dehors.
Controlli e sanzioni: videosorveglianza e multe
Il Comune potenzia la videosorveglianza urbana, già collegata con la Stazione dei Carabinieri e con il Comando di Polizia Locale, per contrastare illeciti, abbandono di rifiuti, atti vandalici e violazioni dell’ordinanza. Per i divieti su vendita di alcolici, contenitori in vetro e uso di impianti sonori nei dehors sono previste sanzioni da 500 a 5.000 euro. Per bivacchi, mancata pulizia delle aree esterne e detenzione di contenitori vietati le multe vanno da 25 a 500 euro, con possibile sequestro dei contenitori. L’amministrazione intende conciliare la vivacità della movida estiva con il diritto dei residenti a sicurezza, riposo e decoro.