Roma celebra il talento under 25 al Nuovo Sacher, dove si è svolta la cerimonia di consegna dei premi della terza edizione di 24 Frame al secondo, il concorso dedicato ai filmmaker della Generazione Z. A conquistare il riconoscimento principale, ex aequo, sono stati Gregorio Dozzini con «Bestia feroce bestia lontana» e Leonardo Vacchio con «La compagnia del tarallo», firmato insieme a Carola Varriale.
La cerimonia a Roma
La kermesse ha avuto luogo nella sala di Nanni Moretti, con tre sessioni di proiezione che hanno portato alla premiazione finale. Moretti ha assistito ai film arrivati in finale e, rivolgendosi ai giovani registi, ha sottolineato un tratto distintivo da coltivare: «Vi avevano dato due regole: la durata massima di 10 minuti, e l’essere registi under 25. Io ne aggiungerei una terza: il 40% del cortometraggio deve contenere l’ironia».
I riconoscimenti assegnati
La giuria, presieduta da Valerio Mastandrea dopo le precedenti edizioni guidate da Paolo Virzì e Paola Cortellesi, ha attribuito il premio della giuria a «Lo scrivano» di Francesco Romanelli e il premio alla miglior regia a «Respingenza» di Elena Miccichè. Nel palmarès figurano inoltre riconoscimenti per miglior attrice e attore, sceneggiatura, fotografia, montaggio, soggetto, colonna sonora, postproduzione, il premio «Shotiko. Cinema oltre la vita», il Sirio sull’inclusione e il premio speciale dedicato alla memoria di Federico Frusciante.
Il focus internazionale
Il miglior film straniero è stato «Ya Hanouni» di Lyna Tadount e Sofian Chouaib, dalla Francia, che affronta l’impatto della guerra sui civili. I registi hanno inviato un messaggio: «Vincere questo premio è una gioia, ma nelle nostre parole c’è anche un po’ di amarezza. La sceneggiatura è stata scritta nel 2023 ed è tragicamente attuale ora nel 2026. Vorremmo esprimere un pensiero di solidarietà ai popoli palestinese, libanese e iraniano». Presenti al Sacher anche gli autori delle menzioni speciali: «Will you?!» di Nir Yosef (Israele) e «A step behind» di Mateja Maksimovic (Serbia).
Un progetto nel segno di Francesco Valdiserri
24 Frame al secondo è nato nel 2023 in memoria di Francesco Valdiserri, vittima di omicidio stradale a 18 anni, appassionato di musica — frontman della band Origami Smiles — e di cinema, studi avviati alla Sapienza. Il concorso, ideato dai genitori Luca e Paola Di Caro, ha visto su Filmfreway l’iscrizione di circa 1800 corti provenienti da 70 nazioni, con 36 semifinalisti italiani e 20 stranieri. I corti selezionati continueranno a circolare tra festival, arene e canali televisivi, confermando Roma come punto di riferimento per la giovane creatività audiovisiva.