AgriLazio Expo 2026 è pronta ad aprire le porte a Cisterna, con la seconda edizione in programma dal 18 al 20 settembre nell’area mercato di via delle Province. Venerdì 18 settembre alle 17 è in calendario la cerimonia di inaugurazione, alla presenza di autorità, istituzioni, aziende e rappresentanti del settore. La presentazione ha confermato un cartellone in crescita, con oltre 180 aziende coinvolte e un percorso che integra area espositiva, convegni tecnico-scientifici e commerciali, degustazioni e focus sulle principali filiere agricole del Lazio.
Programma e aree della fiera
La rassegna amplia il racconto dell’agricoltura con comparti e spazi dedicati a agricoltura, meccanizzazione, mezzi tecnici e innovazione. Troveranno spazio il florovivaismo, con una presenza ampliata e nuovi ambienti all’aperto, il mondo vitivinicolo con “Tra Vigne e Cantine” e il comparto olivicolo-oleario e caseario con “Origini e Sapori”. Nei tre giorni si affronteranno temi chiave come salute delle piante, florovivaismo, cambiamenti climatici, credito e ricambio generazionale, ricerca, innovazione, kiwi, olivicoltura e sostenibilità, in un confronto orientato alla qualità e alla competitività delle imprese.
Le presenze istituzionali
Per l’associazione organizzatrice Asd Terre Pontine sono intervenuti il vicepresidente Roberto Morrillo, insieme ai delegati Diego Snidaro e Adelio D’Uva. Presenti il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessore Lino Del Prete, oltre a Vittorio Sambucci, presidente dell’XI Commissione Sviluppo economico e attività produttive della Regione Lazio. Dal confronto è emersa la volontà di consolidare AgriLazio Expo come luogo di incontro tra imprese, istituzioni, associazioni, ricerca e professionisti, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per l’agricoltura del Centro Italia.
Premio e appuntamenti della domenica
Domenica 20 settembre alle 16.30, in occasione della tavola rotonda, è atteso il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. Nella stessa giornata spazio alla prima edizione del premio “Bufala & Itrana – Intrecci di Gusto: l’itrana incontra la Bufala dell’Agro Pontino”, promosso da Capol – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina in collaborazione con l’associazione Terre Pontine, nato per valorizzare l’incontro tra due filiere simbolo dell’Agro Pontino. Il premio entrerà nel vivo alle 10.30 nel padiglione origini e sapori, con la giuria chiamata a valutare gli abbinamenti tra mozzarella di bufala e olio EVO di Itrana proposti dalle aziende partecipanti.