Alle 11.00 di domani mattina, giovedì 22 febbraio, in piazza Santi Apostoli, Roma, si terrà una protesta organizzata da Sud chiama Nord per sostenere agricoltori e allevatori. Una nuova manifestazione, dopo le molte che si sono succedute in queste settimane a seguito della protesta dei trattori contro le politiche del governo e dell’Europa.
Agricoltori in piazza, il motivo
A spiegare i motivi della manifestazione è Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord: “Domani saremo in Piazza a Roma per manifestare al fianco di tutte quelle categorie che negli ultimi mesi sono state truffate dal governo nazionale guidato da Meloni-Salvini-Tajani e dalle scellerate e stringenti politiche Ue che stanno mettendo in ginocchio l'Italia con la complicità di chi oggi ci governa”.
Ha aggiunto: “Non ci saranno bandiere politiche e la piazza sarà pacifica. Abbiamo chiesto inoltre un incontro al ministro dell'agricoltura Lollobrigida, ma ancora siamo in attesa di un riscontro. Del resto ultimamente in Italia la democrazia non va più di moda".
Ha spiegato ancora De Luca: "La manifestazione - come già ribadito nei giorni scorsi dal presidente di Sud chiama Nord Laura Castelli - sarà aperta a tutte le categorie colpite da questo governo: allevatori, agricoltori, ambulanti, autonomi, balneari, imprenditori, tassisti. L'invito è rivolto anche a tutte le sigle sindacali e datoriali, ai partiti d'opposizione che contestano questo governo, comprese le forze politiche che oggi non stanno in Parlamento", si legge in una nota del movimento.
Agricoltori da Fiorello
Dopo la protesta di ieri e quella in programma domani, gli agricoltori hanno fatto visita questa mattina a Fiorello: “Come vanno le proteste?”, ha chiesto il conduttore: “I vari comitati di tutte le regioni si stanno unendo veramente per andare al Governo e presentare un programma con tutti i punti, qualcosa per tutti gli agricoltori a livello mondiale”, ha riposto uno degli agricoltori.