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Aeroporto di Fiumicino: completata la riqualificazione del Terminal 3

Aeroporto di Fiumicino: completata la riqualificazione del Terminal 3

immagine illustrativa (foto da Pexels)

Il Terminal 3 dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino ha concluso un’importante fase di riqualificazione e ampliamento, avviata nel 2021 da Aeroporti di Roma. Il progetto, realizzato con un investimento superiore ai 250 milioni di euro, ha interessato un’area di 41.000 metri quadrati ed è stato eseguito senza interrompere le attività dello scalo. L’intervento ha incluso l’installazione di nuovi banchi check-in, l’espansione dell’area bagagli, il potenziamento dei controlli di sicurezza e il rafforzamento strutturale dell’edificio. L’obiettivo è stato migliorare l’efficienza operativa e l’accoglienza dei passeggeri extra-Schengen, allineando l’infrastruttura ai più elevati standard internazionali in termini di innovazione, sicurezza e comfort.

Intervento infrastrutturale da 250 milioni per il Terminal 3 di Fiumicino

Aeroporti di Roma ha completato un vasto piano di rinnovamento del Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino, inaugurato ufficialmente dopo quattro anni di lavori. L’intervento, avviato nel 2021, ha richiesto un investimento complessivo di oltre 250 milioni di euro, sostenuto interamente dal gruppo Mundys attraverso le società controllate Adr Ingegneria e Adr Infrastrutture. L’obiettivo principale dei lavori è stato quello di migliorare la funzionalità e l’efficienza dei servizi per i passeggeri diretti verso destinazioni extra-Schengen, assicurando al contempo elevati livelli di sicurezza e innovazione tecnologica.

Il terminal, in funzione dal 1961, ha beneficiato di una rigenerazione completa che ha coinvolto oltre 25 aziende italiane, operanti in vari settori della progettazione e costruzione. I lavori hanno riguardato tanto la parte architettonica quanto quella impiantistica e logistica.

Ampliamento delle aree operative: check-in, nastri bagagli e sicurezza

Il progetto di riqualificazione ha incluso il completo rinnovo delle postazioni dedicate al check-in. Sono state installate sei nuove isole attrezzate con 150 banchi aggiuntivi, portando il totale a 248 postazioni, di cui 60 self-service accessibili in autonomia dai viaggiatori.

Anche la zona di gestione bagagli è stata potenziata, con un incremento del numero di nastri trasportatori da 9 a 14. La lunghezza complessiva dei nastri è passata da circa 400 metri a 800 metri, raddoppiando così la capacità di smistamento e rendendo il processo di gestione dei bagagli più rapido e flessibile.

Nella sezione dedicata ai controlli di sicurezza, Adr ha installato 11 nuove apparecchiature RX per il monitoraggio dei voli sensibili. Sono state inoltre riqualificate le aree di transito e le postazioni di frontiera, migliorando la fluidità nei controlli e nei flussi in entrata e uscita.

Miglioramenti strutturali e impiantistici per elevare gli standard

Oltre agli interventi operativi, la struttura del Terminal 3 è stata rinforzata per accrescere la resistenza sismica. I tecnici hanno implementato nuovi sistemi antincendio dotati di oltre 3.100 sensori, 88 estrattori di fumo e 15 impianti per il trattamento dell’aria. Questi miglioramenti garantiscono maggiore sicurezza e un ambiente più moderno per i passeggeri.

L’illuminazione interna è stata interamente rinnovata, contribuendo a un’atmosfera più accogliente e funzionale. Tutte le opere sono state eseguite senza interrompere le normali attività aeroportuali, assicurando la piena operatività durante tutta la durata del cantiere.

L’intervento ha riguardato una superficie totale pari a 41.000 metri quadrati, distribuiti su tre livelli. La nuova configurazione consente un incremento della capacità di accoglienza per i passeggeri in arrivo superiore al 30%, risultando già pienamente operativa per l’attuale stagione estiva 2025.

Strategia di lungo termine e nuovi investimenti previsti

Durante l’inaugurazione, il CEO di Adr, Marco Troncone, ha sottolineato che l’intervento al Terminal 3 rappresenta una tappa significativa nel piano strategico di lungo periodo dell’azienda. Negli ultimi dieci anni, Aeroporti di Roma ha investito circa 3 miliardi di euro negli scali di Fiumicino e Ciampino.

Il nuovo piano di sviluppo prevede ulteriori 9 miliardi di euro per potenziare la connettività aerea italiana, rispondendo alla crescente domanda di mobilità e alle sfide infrastrutturali globali.

Alla presentazione hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e il presidente di Adr, Vincenzo Nunziata, che hanno effettuato un sopralluogo congiunto insieme al management aziendale, visionando le principali innovazioni introdotte nel terminal.