Lo chiamavano tutti il “re della satira”. Si è spento a Milano all’età di 94 anni Giorgio Forattini, disegnatore e giornalista, autore di vignette di satira che per prime hanno “colorato” le prime pagine dei giornali e dei quotidiani. A dare la notizia della sua scomparsa del vignettista "Il Giornale", uno degli ultimi quotidiani con cui ha collaborato.
Funerali di Forattini
I funerali si terranno giovedì 6 novembre nella Chiesa di Santa Francesca Romana, in via Alvise Cadamosto 5, a Milano. Le ceneri poi verranno tumulate nel cimitero di Monte Porzio Capone a Roma.
Forattini e le sue vignette
Giorgio Forattini nasce nella Capitale il 14 marzo 1931. All’età di quarant’anni entra nel quotidiano “Paese Sera” come impaginatore grafico del quotidiano. Da quel momento, le vignette di Forattini diventeranno un’icona, un punto di riferimento per risate e riflessioni. Il suo tratto distintivo era proprio la tanto temuta irriverenza, in particolare per la rappresentazione di politici.
Ma la vignetta che più di altre ha fatto “scalpore” è quella con cui nel 1992, a pochi giorni dalle strage di Capaci, lui decise di ritratte la Sicilia nei lineamenti come una testa di un coccodrillo che piange dopo l’avvenuto.
Ha fatto ironia su vari personaggi, divenuti protagonisti dei suoi disegni apparsi su "Paese Sera", "La Repubblica", "La Stampa", "Il Giornale", "Qn", "L'Espresso" e "Panorama". Forattini "si è spento serenamente oggi nella sua casa milanese all'età di 94 anni", ha confermato all'Adnkronos Michela Cappelletti, per 35 anni assistente del disegnatore e giornalista. La moglie Ilaria Cerrina Feroni gli è rimasta accanto fino all’ultimo.