Acquapendente, acqua non potabile nel centro storico: arrivano le autobotti
Ospite in collegamento: Gaetano Alaimo, direttore di "New Tuscia"Acquapendente, piccolo comune di Viterbo, ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua potabile nel centro storico a causa di una concentrazione di enterococchi superiore ai limiti consentiti. Il provvedimento arriva a poche ore dall’avvio della quattro giorni di eventi “Viaggio nella Civiltà Contadina ed Artigiana”.
Nella mattinata di martedì 18 l’ASL ha trasmesso una nota al Comune dalla quale risulta che i campioni di acqua destinati al consumo umano, prelevati presso la fontana pubblica di Piazza Duomo, presentano un valore misurato superiore a 5mpn/100ml. In conseguenza, nel primo pomeriggio è stato disposto il divieto di uso come bevanda abituale, consentendo esclusivamente l’impiego per la cosiddetta igiene domestica e per la preparazione e il lavaggio di alimenti previa preliminare bollitura.
Servizio sostitutivo con autobotti
Per garantire la fornitura di acqua potabile, il Comune ha disposto il posizionamento immediato di due autobotti: una nel parcheggio pubblico di Piazza del Duomo e una nel parcheggio antistante l’Ospedale in Via Cesare Battisti. Il servizio rimarrà attivo fino a nuova comunicazione dell’Ente.
Il provvedimento arriva a ridosso della manifestazione “Viaggio nella Civiltà Contadina ed Artigiana”, quattro giorni di eventi nel cuore cittadino. L’Amministrazione ha attivato misure urgenti per contenere i disagi e assicurare approvvigionamenti idrici nelle aree interessate.