Un confronto serrato e concreto sui temi che toccano da vicino i cittadini del Municipio IV di Roma. Nell’ultima puntata di “A Viso Scoperto”, condotta da Matteo Demicheli, protagonista in studio è stato Antonio Vivenzio, vice coordinatore municipale di Noi Moderati, attivo nel sociale e promotore di iniziative sul territorio. Al centro dell’intervista l’impegno nella comunità, il coinvolgimento dei giovani, la cura del verde, la sicurezza nelle scuole e le criticità della viabilità locale.
Radici nel sociale e comunità di San Cleto
Vivenzio ha ripercorso l’inizio del suo impegno nella parrocchia di San Cleto, con attività sociali e culturali condivise con la comunità. Ha spiegato: "Il mio impegno è partito ben dieci anni fa dal sociale. E ora mi occupo della parrocchia di San Cleto, una parrocchia di periferia, dove facciamo delle attività a livello sociale". Un percorso, il suo, che si intreccia con la promozione della cittadinanza attiva e con l’uso responsabile dei social per sensibilizzare su bisogni e fragilità del territorio.
Giovani e partecipazione: l’astensionismo come sfida
Il tema della partecipazione politica ha trovato ampio spazio in studio. Vivenzio ha sottolineato l’importanza del voto come strumento di rinnovamento e responsabilità. Le sue parole sono nette: "non dare il voto a un partito, non dare il voto a una persona alla fine è sbagliato perché non c'è il cambio generazionale, non c'è il cambio delle persone e quindi poi ci ritroviamo sempre con gli stessi problemi e con le stesse difficoltà. Per cui io dico che bisogna andare a votare e bisogna esprimere una preferenza, è un diritto sacrosanto". Un invito rivolto soprattutto ai più giovani, per tornare a riconoscersi nelle istituzioni attraverso un rapporto costante con i problemi reali delle famiglie.
La scelta politica: il ruolo di Noi Moderati
Interpellato sulle ragioni della militanza, Vivenzio ha richiamato il carattere inclusivo del suo movimento: "Noi Moderati è il partito del noi, nel senso che quando si risolve un problema che è collettivo non è che si attiva solo una persona, anzi un gruppo di persone, perché è proprio quello, è il partito del noi, noi moderati. Noi come gruppo di persone e moderati perché veniamo dall'essere moderati, dalla moderazione, nel senso che noi non amiamo gli estremismi sia a destra che a sinistra e ci collochiamo in un centro più spostato a destra". Un posizionamento che, nelle intenzioni dell’esponente municipale, punta ad avvicinare gli elettori delusi attraverso soluzioni concrete nel quartiere.
Giornate ecologiche nel quartiere: cura di via Pollenza e via Monte Cassiano
Tra le iniziative ricordate in studio, la giornata ecologica "Insieme per il nostro quartiere" di pulizia e cura del verde, svoltasi sabato 19 settembre 2026 con interventi nei parchi di via Pollenza e via Monte Cassiano. L’attività ha coinvolto volontari in operazioni di pulizia, sfalcio e raccolta rifiuti. Vivenzio ha spiegato lo spirito dell’iniziativa: "Questa giornata ecologica dedicata alla pulizia del parco del territorio del quarto municipio, perché dove non arrivano le istituzioni, cerchiamo di far arrivare un gruppo di cittadini, di persone che io definisco cittadinanza attiva". Coinvolgere i giovani, ha aggiunto, significa educare alla cura dei beni comuni e alla responsabilità civica fin dai banchi di scuola.
Scuola, sicurezza e prevenzione
In merito agli episodi di violenza registrati in ambito scolastico, l’ospite ha ribadito la centralità del presidio educativo e del supporto psicologico. Il suo appello è chiaro: "A proposito di questo ragazzo che ha accoltellato una professoressa all'interno di un plesso scolastico, io credo che la scuola debba essere un luogo sicuro, anche per gli altri bambini, perché un genitore che lascia un ragazzo a scuola non deve stare con il pensiero che magari un ragazzo possa entrare e tirare fuori un coltello e accoltellare qualcuno". Da qui la proposta di rafforzare la presenza di figure professionali a supporto di studenti e docenti, per lavorare sulla prevenzione e promuovere il rispetto delle regole e delle persone.
Viabilità e verde pubblico: le priorità nel quarto municipio
La sicurezza stradale è tra le criticità indicate come più urgenti. Vivenzio ha ricordato una segnalazione reiterata su via Castelplanio, con dislivelli tra tombini e manto stradale: "Ho portato parecchie volte all’attenzione del presidente del Municipio IV, Massimiliano Umberti, il problema di via Castelplanio, dove i tombini sono sprofondati rispetto al manto stradale di 10-15 centimetri. L'ho segnalato parecchie volte, abbiamo fatto solleciti, raccolte firme, però i risultati non si sono ancora visti". Accanto alla viabilità, l’attenzione riguarda anche il patrimonio arboreo, con la proposta di sensibilizzare gli studenti affidando loro la cura di singoli alberi nelle aree verdi del municipio, così da alimentare un rapporto diretto e responsabile con l’ambiente.
Le proposte: centri anziani e rete del volontariato
Tra le priorità operative, Vivenzio ha indicato il sostegno ai centri anziani del territorio, in alcuni casi privi di climatizzazione e dotazioni di base come tavoli e sedie, con interventi di manutenzione e adeguamento degli spazi. Un’ulteriore linea d’azione riguarda la strutturazione delle giornate di pulizia e prevenzione del degrado attraverso il coinvolgimento di associazioni come la protezione civile e la cittadinanza attiva, per dare continuità agli interventi e rafforzare la collaborazione tra istituzioni e residenti.
L’intervento di Vivenzio ha offerto un quadro puntuale delle questioni che toccano ogni giorno la vita dei quartieri del quarto municipio di Roma. Dalla cura del verde alla manutenzione delle strade, dalla sicurezza nelle scuole alla partecipazione civica, l’obiettivo dichiarato è tenere la discussione ancorata ai bisogni concreti delle persone e alle soluzioni realizzabili sul territorio.