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A Roma nasce la "Cura sospesa", come funziona il progetto solidale a Torrevecchia

A Roma nasce la "Cura sospesa", come funziona il progetto solidale a Torrevecchia

cura sospesa

Nel quartiere romano di Torrevecchia è in funzione la "Cura sospesa", una realtà sanitaria solidale si sta affermando come punto di riferimento per chi non può sostenere i costi delle cure. Il Poliambulatorio DiagnostiCare Onlus offre prestazioni mediche specialistiche completamente gratuite per i pazienti in difficoltà economica, grazie a un sistema di donazioni volontarie. L’iniziativa, nata come risposta concreta ai limiti dell’accesso alla sanità pubblica e ai costi spesso proibitivi della sanità privata, ha progressivamente ampliato i suoi servizi, arrivando oggi a garantire circa 3.000 visite mensili.

Cura sospesa, un modello sanitario alternativo tra pubblico e privato

L’idea della "Cura sospesa" nasce dall’esperienza diretta dei fondatori, entrambi medici di base attivi nel Servizio Sanitario Nazionale. Il contatto quotidiano con persone che rinunciavano alle cure per mancanza di risorse economiche ha portato medici Stefano Gambioli e Gabriele Guerriero a ideare una struttura capace di colmare il divario tra le lunghe liste d’attesa del pubblico e i costi elevati del privato.

La missione di questa realtà è quella di garantire a chiunque, indipendentemente dal reddito, un accesso tempestivo a esami e visite mediche, in un ambiente professionale e qualificato.

All’interno della struttura opera oggi un team composto da circa 60 professionisti, tra specialisti e volontari sanitari. L’approccio si fonda su una “cura sospesa”: ogni prestazione è legata a una libera donazione, secondo le possibilità economiche del paziente.

Grazie alla "Cura sospesa", chi non può contribuire riceve comunque assistenza, grazie alla generosità di chi ha la possibilità di sostenere l’iniziativa. Il primo investimento della Onlus fu destinato all’acquisto di un ecografo, da cui prese il via l’intera attività, oggi ampliata a numerose discipline mediche.

Le specialistiche disponibili e i progetti territoriali

Il poliambulatorio offre attualmente sedici specializzazioni, tra cui cardiologia, ginecologia, oncologia, dermatologia, ortopedia e diagnostica per immagini. A breve, la struttura arricchirà ulteriormente l’offerta inserendo anche neurologia, geriatria e pediatria. Ogni visita è gestita secondo criteri di equità e accessibilità, con prenotazioni dirette e una struttura operativa che riesce a far fronte a un numero crescente di richieste mensili.

Parallelamente all’attività ambulatoriale, DiagnostiCare ha lanciato progetti di cardioprotezione in diversi comuni del Lazio come Manziana, Sora e Canale Monterano. L’iniziativa ha previsto l’installazione di defibrillatori pubblici e la formazione di volontari abilitati al primo soccorso. In ogni comune coinvolto sono stati attivati corsi per almeno 40 cittadini, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza nei luoghi pubblici e ridurre i tempi di intervento in caso di emergenza cardiaca.

Il dispensario medico in Madagascar

L’attività di DiagnostiCare non si limita al territorio nazionale. In Madagascar, precisamente nel villaggio di Manazary, i medici della Onlus hanno realizzato un presidio sanitario operativo durante tutto l’anno. La struttura, coordinata da Athos Gentile, co-fondatore dell’associazione, comprende tre ambulatori, un’area di ricovero con quattro posti letto e una sala odontoiatrica attrezzata per piccoli interventi. Questo progetto risponde alla carenza di assistenza sanitaria in aree rurali del Paese africano, offrendo un servizio continuativo in collaborazione con operatori locali e volontari provenienti dall’Italia.

L’esperienza maturata a Manazary riflette lo spirito originario di DiagnostiCare: portare assistenza dove è più urgente, superando le barriere economiche e geografiche. I fondatori continuano a partecipare direttamente alle missioni internazionali, dimostrando un impegno costante non solo verso la popolazione locale, ma anche verso una visione globale della medicina come diritto universale.