Roma ospiterà per la prima volta il 41esimo Elite Model Look, appuntamento storico dello scouting internazionale che ha lanciato star come Cindy Crawford e Gisele Bündchen. L’edizione di luglio, patrocinata dall’assessorato ai Grandi Eventi e dall’Italian Trade Agency, porterà nella Capitale cinquanta ragazze e ragazzi tra i 16 e i 20 anni selezionati da Elite, agenzia che nel tempo ha integrato The Society, Women, Women 360 e Supreme.
Un debutto nella Capitale
Dopo quaranta edizioni in giro per il mondo, dalla prima ad Acapulco nel 1983 fino all’ultima a Praga nel 2025, il percorso approda a Roma. In palio per i vincitori c’è l’ingresso nel network internazionale di Elite, considerato una garanzia di visibilità globale e opportunità professionali nel settore moda.
Formazione intensiva tra Tivoli e Roma
Il bootcamp si svolgerà dal 13 al 16 luglio a Villa Cornetto-Bourlot, nella Tenuta Sant’Antonio a Tivoli. Il programma prevede sessioni dedicate agli shooting fotografici, workshop su come affrontare i casting e sul linguaggio tecnico della moda, training con un walking coach per perfezionare la passerella e moduli di media training per prepararsi a interviste e apparizioni pubbliche. Sono previsti anche momenti sportivi nella natura e visite culturali.
La finale alle Corsie Sistine
La serata conclusiva è fissata per il 17 luglio con una sfilata alle Corsie Sistine del Complesso di Santo Spirito in Sassia. Il titolo garantirà l’accesso al network di Elite, considerato un trampolino verso i principali brand e le grandi passerelle internazionali.
Le voci degli organizzatori
«Non tutti questi giovani sceglieranno di dedicarsi alla moda per lungo tempo, quindi la nostra attenzione sarà rivolta a temi formativi che vanno al di là del settore specifico, come l’educazione finanziaria o alimentare — spiega Pierfrancesco Micara, ceo di Chi Ma, società che organizza l’evento nella Capitale - ma ci saranno anche momenti sportivi nella natura e visite culturali. Credo che Roma sia da sempre nella valigia dei sogni di tutti loro».
«Elite ha nei suoi elenchi circa cinquemila modelle in tutto il mondo - ha spiegato Paolo Barbieri, ceo della società - e il 40% delle professioniste che sfilano per i grandi brand viene fornito da noi. Devo ringraziare i nostri scouter che hanno l’abilità nel cogliere dettagli e segni che pochissimi sono in grado di vedere come uno sguardo o un portamento particolare che poi si trasformano in talento da top model, come è avvenuto con Bhavitha Mandava, una ragazza indiana che studiava architettura a New York e oggi ha appena chiuso l’haute couture di Chanel a Parigi».