Si è aperta questa mattina nella Sala della Protomoteca al Campidoglio la "Conferenza europea sull’efficacia delle autorità anti-corruzione", co-organizzata dall’Autorità Nazionale Anti-Corruzione e dalla International Anti-Corruption Academy. L’appuntamento ha riunito a Roma vertici ed esperti di oltre 40 Paesi europei, insieme a rappresentanti delle istituzioni Ue e di organizzazioni internazionali, per un confronto sullo stato delle politiche di prevenzione e contrasto alla corruzione.
Temi al centro del confronto
Al tavolo dei lavori sono stati esaminati alcuni nodi chiave del dibattito europeo, dalla Direttiva europea anticorruzione al ruolo delle agenzie nazionali, fino alla prima strategia anticorruzione dell’Unione europea. Lo scambio tra le delegazioni ha riguardato l’efficacia degli strumenti esistenti e il quadro normativo comune, con l’obiettivo di consolidare metodi e pratiche condivise.
Le voci istituzionali
Alla sessione inaugurale sono intervenuti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente Anac Giuseppe Busia, il presidente di Iaca Drago Kos e il Segretario Generale dell’International Association of Anti-Corruption Authorities Chin Kit Cheung. Nel suo intervento Gualtieri ha sottolineato la necessità di cooperazione e ascolto reciproco: "La prevenzione dell'attività di corruzione si rivela necessaria all interno di un periodo pieno di incertezze; per questo è importante avere il coraggio di apportare dei cambiamenti - ha dichiarato Gualtieri - . È, inoltre, essenziale fare un passo verso i cittadini per incontrare le loro necessità. Siamo qui per imparare l'un l’altro e comprendere in cosa si può migliorare. Allo stesso modo è necessario coltivare la capacità di dialogare tra di noi. Senza dialogo ci si dirige verso l’isolamento. La scelta di Roma come città per incontrarci in questo evento è molto significativa ed è un grande onore".
Busia ha evidenziato la centralità dell’indipendenza istituzionale e della cooperazione internazionale: "Questa è un'opportunità per comprendere se il nostro impatto è prezioso e significativo, ma anche per capire dove dobbiamo migliorare per raggiungere i nostri obiettivi - ha commentato Busia - . L'indipendenza è la condizione che ci permette di ampliare l'autonomia, con la cooperazione tra paesi che deve crescere il più forte, resiliente e umana possibile".
Lavori tecnici e agenda del pomeriggio
Nel pomeriggio i lavori proseguiranno a porte chiuse con un expert meeting, incentrato sulla metodologia per la misurazione dell’efficacia delle autorità anticorruzione, sui primi risultati relativi alla regione europea e sul rafforzamento della raccolta dati. Tra i temi in esame figurano anche intelligenza artificiale e trasparenza nel finanziamento della politica.
Presso la Sala del Carroccio di Palazzo Senatorio, sempre in Campidoglio, è inoltre prevista la riunione plenaria del "Network for Integrity", la rete globale dedicata alla promozione dell’integrità pubblica, della cui presidenza l’Anac è titolare dal dicembre del 2024.